Milano: “Aveva appena rapinato di contanti e cellulare una ragazza nel suo appartamento in via Marghera e se la stava dando a gambe, ma è stato inseguito e arrestato in piazza Ghirlandaio. Si è concluso così, grazie all’intervento del Comandante della Polizia Locale Tullio Mastrangelo in persona e alla collaborazione di un cittadino, la rapina in appartamento con sequestro di persona messa in atto ieri sera da un egiziano clandestino. Un nuovo importante esempio di sicurezza partecipata“.
Lo comunica il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.
L’episodio è accaduto intorno alle 22,30 in via Marghera. L’uomo si è introdotto nell’appartamento della ragazza rumena di 24 anni, trasferitasi da pochi giorni dalla Spagna, dopo aver trovato la porta aperta e l’ha violentemente spinta nel bagno chiudendola dentro. A quel punto ha sottratto contanti (circa 270 euro) e un cellulare e si è dato alla fuga. La ragazza, liberata subito dopo da un vicino che l’aveva sentita urlare, ha indicato il rapinatore in fuga consentendo al Comandante Mastrangelo, di passaggio in quel momento, di inseguirlo di corsa a piedi e bloccarlo in piazza Ghirlandaio. Quest’ultimo ha anche tentato di liberarsi delle banconote buttandole a terra sul marciapiede.
L’arrestato, un egiziano di 33 anni con ordine di espulsione emesso dalla Questura di Milano nel 2000, è un pluripregiudicato con precedenti per rapina, truffa e rissa. A seguito dell’arresto, la Polizia Locale ha effettuato una perquisizione domiciliare in via Costantino Baroni, zona Gratosoglio, presso l’abitazione del criminale. Sono stati ritrovati 9 mazzi di chiavi (10 lunghe e 34 corte); banconote di varia provenienza (won coreani, corone svedesi, zloty polacchi, rupie indiane, ien giapponesi, dollari brasiliani, rubli russi, franchi svizzeri) per un valore complessivo di diverse migliaia di euro; diversi pezzi di gioielleria in oro e argento (5 anelli, 2 collane con brillanti, 2 bracciali e alcuni pendenti); 4 macchine fotografiche digitali, una decina di telefonini cellulari (tra cui 2 I-phone Apple e 2 Blackberry), 1 pc portatile e diverse chiavette Usb.
“Il tipo di refurtiva sequestrata “ spiega il Comandante Tullio Mastrangelo “ fa pensare che il rapinatore si recasse prevalentemente nelle case di donne sole e che si prostituiscono, riuscendo ad entrarvi con maggiore facilità e con la certezza di trovare sempre una certa quantità di contante. Comunque sono ancora in corso le indagini“.
“Ringrazio il Comandante Mastrangelo “ afferma il vice Sindaco “ per questo arresto che ha realizzato in prima persona e che ha consentito di assicurare alla giustizia un criminale incallito ed esperto razziatore di appartamenti, che sceglieva come vittime donne sole. In estate, con la città e i condomini meno affollati, furti e scippi si moltiplicano, ma la Polizia Locale sta continuando a garantire un presidio attento del territorio.
Un ringraziamento particolare va al cittadino, vicino di casa della vittima, che intervenendo ha consentito di fermare il criminale. è un nuovo, ennesimo esempio di sicurezza partecipata che testimonia la collaborazione e l’attenzione sempre viva da parte dei cittadini di fronte a reati e degrado“.
Riccardo De Corato - Vice Sindaco
in allegato slide foto della refurtiva
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