È accaduto ieri notte, in Corso Como a Milano. Alessio De Bernardi artista e autore, appena terminato di festeggiare il proprio compleanno con gli amici, si incammina per rientrare a casa, sono circa le tre di notte, è nella nota zona di Milano appena fuori dal locale vede due stranieri che aggrediscono una ragazza in un vicolo cieco. Per Alessio il gesto compiuto ha richiede molto coraggio e cuore. Lui si racconta attraverso un post su Facebook, luogo dove io stessa ho appreso la notizia che mi ha fatta gelare il sangue in quanto lo conosco personalmente.
Si racconta dicendo "Nessuno è intervenuto e mi sono sentito in dovere di farlo." e segue scrivendo "Quando mi sono avvicinato i due stranieri hanno tirato fuori un coltello e mi hanno colpito il dito medio della mano destra.", Alessio scrive che grazie al suo intervento la ragazza riesce nella fuga, e si mette in salvo, e i due malviventi si dileguano tra le strade della città e segue scrivendo "Poi, sono corso all'Ospedale di Niguarda e mi hanno medicato", Alessio specifica che ha pagato 20 Euro al pronto soccorso del Ca Granda a Niguarda, ma che la notizia più brutto doveva ancora arrivare. Il peggio che sperava non toccasse a lui è la prognosi che lo ha sconcertato, in quanto artista. Infatti dopo alcune ore, l'ospedale gli consegna gli esiti e il caro Alessio dice: "mi hanno riscontrato una lesione del tendine al dito medio, al 90%,molto probabilmente l'utilizzo della mia mano nello scrivere e suonare sarà quasi nullo.", per Alessio compositore e scrittore, equivale ad una vera condanna artistica, non potrà mai più comporre e suonare il suo pianoforte, questo è stato il regalo di compleanno più grande che abbia mai ricevuto.
Alessio desiderava esporre denuncia, ma gli è stato consigliato che era inutile in quanto i due malviventi non verranno mai trovati.
Nonostante tutto la sua riflessione finale : “che dire. non sono razzista e mai lo sarò. Ma non suonare più o quasi o scrivere equivale per me come perdere l'ossigeno. Grazie per il regalo di compleanno che mi avete fatto.
Questo è stato il mio regalo di compleanno, otre ad una meravigliosa scoperta di quanto io fossi tanto nel cuore di una determinata persona... ma cadrò in piedi anche questa volta.. te lo prometto..."
Così Alessio conclude il suo post condiviso con gli amici a sfogo dell'accaduto.
Nell'immediato la rete si è scatenata mostrando solidarietà e indignazione per questo status cittadino incoerente e poco vigile verso la sicurezza del cittadino.
Come sia possibile che in un luogo dove sicuramente telecamere di sicurezza e non solo quelle, non abbia allertato alcuno. Gli assessori che hanno il compito di vigilare sulla sicurezza facciano qualcosa di reale. Verso situazioni analoghe a queste. Corso Como come nel centro di Milano in De Angeli e altre zone che apparentemente sono tranquille versano nella paura a causa di questi giovani stranieri e non solo stranieri che rapinano e stuprano senza che nessuno intervenga per tutelare la sicurezza del lavoratore e del cittadino.
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