Il numero dei decessi provocati da annegamento nell’estate scorsa in Francia è aumentato del 73 per cento rispetto all’anno precedente. Lo rivela uno studio pubblicato sul Bulletin èpidèmiologique hebdomadaire (BEH) del ministero della Sanità francese.
In tutta la Francia nel corso dell’estate 2003 si sono registrati 1.154 annegamenti con conseguente ricovero ai quali in 435 occasioni è seguito anche il decesso.
Le autorità sanitarie spiegano il fenomeno con due elementi: il primo è la prolungata ondata di caldo che ha spiento molte persone a cercare refrigerio in acqua, il secondo è invece la crescita esponenziale delle piscine private in tutto il territorio nazionale. Secondo i dati se costruiscono almeno 50.000 mila in più ogni anno e da sole sono causa del 45 per cento degli annegamenti accidentali. Il picco degli incidenti si è registrato tra il 9 e il 17 luglio e tra il primo e il 17 agosto.
La maggior parte delle vittime sono state anziani con età superiore ai 65 anni. In questa fascia di età i casi di annegamento accidentale sono raddoppiati. Il 42 per cento delle vittime sono state poi persone con età superiore ai 45 anni. Tra questi sono stati registrati 476 incidenti e 203 decessi.
AFP
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