Nepal: fine dell’isolamento

Dopo una settimana di "black-out" riprendono i collegamenti tra Nepal e resto del mondo

Kathmandu - Già da ieri è stato finalmente possibile usare il telefono per le linee interne. Questa notte sono state riavviate anche le comunicazioni internazionali e le connessioni internet, anche se ancora non sono al meglio ed anche se sono tutt'ora fuori uso i servizi di telefonia mobile.

Deepak Gurung, portavoce dell’Esercito Reale, ha rilasciato le prime dichiarazioni ufficiali a Radio NEPAL ed alla stampa sugli accadimenti dell’ultima settimana. Naturalmente ancora contraddittorie e tutte da interpretare, come ad esempio che "nessuno avrebbe da temere arresti o interventi dei servizi d'ordine all’unica condizione che non manifesti un dissenso nei confronti della situazione attuale" (...).
La sensazione, e forse anche qualcosa di più, è che sia in atto un complesso disegno rivolto soprattutto ad uno stravolgimento di politica interna. Forse sembra più conveniente "tagliare" a paesi tipo India ed occidente, per avvicinarsi decisamente alla potenza Cina. Sia come assistenza e appoggio militare che come alleato per un piano si sviluppo futuro.

Deepak Gurung ha anche rassicurato sul fatto che negli ultimi giorni non siano avvenuti grandi scontri tra guerrieri ed esercito e che l’intervento è stato rivolto "semplicemente" nei confronti di chi non era a favore della presa di potere di Re Gyanendra e del suo piano triennale di pace.

Resta da verificare nell’immediato il comportamento che il governo avrà anche nei confronti dell’informazione e dei giornalisti che sono stati letteralmente imbavagliati per così tanti giorni e che potrebbero esserlo o subire una pesantissima azione di ulteriore condizionamento o repressione nei tempi a venire.

Marco Banchelli
http://www.marcobanchelli.com