AVIARIA, Europa. Germania Primi Casi confermati

Ad oggi sono otto i casi di H5N1 confermati, in altrettanti cigni selvatici raccolti tra Puglia, Sicilia e Calabria, dall’Istituto zooprofilattico di Padova.

Germania. Le autorità sanitarie hanno accertato un terzo caso di influenza aviaria su un astore (un uccello rapace) trovato morto sull’isola baltica di Ruegen, la stessa dei due cigni risultati positivi allo stesso virus di aviaria. Da venerdì prossimo entrerà in vigore l’obbligo di tenere isolati nei pollai i volatili su tutto il territorio.

FRANCIA: Di fronte al rischio dell’influenza aviaria, il governo francese ha deciso di estendere l’allevamento al chiuso dei volatili in tutto il paese. Finora la misura era in vigore in 58 dei 96 dipartimenti che compongono il Paese.


OLANDA: Dal 20 febbraio anche l’Olanda isolerà il pollame al chiuso negli allevamenti per prevenire la diffusione dell’aviaria.

AUSTRIA: Dalla mezzanotte di oggi, nelle zone dichiarate di protezione lungo il Danubio, vige l’obbligo di tenere al chiuso i volatili e presto la misura verrà estesa a tutto il Paese. Ieri era giunta la conferma che due cigni selvatici trovati morti vicino a Graz, in Stiria, erano stati contagiati dall’H5N1.

SVIZZERA: A partire da lunedì prossimo tutti i volatili presenti sul territorio elvetico verranno confinati al coperto.

UNGHERIA: Le autorità ungheresi hanno confermato la presenza del virus dell’influenza aviaria in tre cigni selvatici trovati morti nella regione di Bacs-Kiskun (sud).

GRECIA: Una donna di 78 anni e un contadino di 65 anni sono stati ricoverati oggi dopo aver toccato dei polli morti. I due si trovano in buone condizioni di salute ma i risultati delle analisi mediche si sapranno tra alcuni giorni.

ROMANIA: Le autorità veterinarie rumene hanno confermato che il virus dell’influenza aviaria che ha ucciso decine di volatili a Topraisar, Aliman e Ostrov (sud) è altamente patogeno. Tutti i circa 40.000 volatili che vivono nella zona saranno eliminati.

DANIMARCA: Le autorità veterinarie danesi hanno ordinato di confinare al coperto tutti i volatili allevati in batteria in seguito al ritrovamento di alcuni casi sospetti nel Paese. Tra ieri e oggi, due cigni e altri tipi di uccelli sono stati trovati morti sulle isole danesi di Lolland, Falster e Sealand.

SVEZIA: Le autorità sanitarie svedesi hanno deciso ieri sera l’annullamento di tutte le fiere aviarie e che tutti i volatili domestici dovranno essere confinati al coperto per evitare che il virus H5N1 attecchisca nel Paese.

NORVEGIA: Le autorità veterinarie norvegesi hanno ordinato a tutti gli allevatori di confinare in locali chiusi i volatili presenti nelle regioni del Paese più vicine al Mar Baltico.

RUSSIA: In Daghestan, nel Caucaso russo, un allevamento nel villaggio di Shamkhal, è stato infettato dal virus H5N1. Due giorni fa, dopo il ritrovamento di altri casi sospetti in Daghestan e nella regione di Krasnodar, il ministero dell’Agricoltura ha intensificato i controlli nell’area per impedire che il contagio si estenda. Anche in Cecenia è stata segnalata una moria sospetta di cigni e anatre selvatiche.

INDONESIA: Un ragazzo di 15 anni e un uomo di 27 sono stati ricoverati a Giakarta dopo aver avvertito dei sintomi simili a quelli dell’aviaria. Intanto il virus continua a fare strage di volatili e si è propagato nella maggior parte del Paese.

VARIE / ANSA: http://www.ansa.it