Linee guida sui trapianti

Sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale del 21 ottobre 2004 due importanti documenti contenenti le Linee guida sui trapianti. I due documenti sono allegati agli accordi sanciti nella seduta del 23 settembre scorso della Conferenza Stato Regioni. Le linee guida sono state elaborate in attuazione della legge sui trapianti di organi e sono il risultato dell’accordo tra il ministero della Salute e le regioni.

Il primo accordo riguarda la gestione delle liste di attesa e l’assegnazione degli organi nel trapianto di fegato da donatore cadavere. Le Linee guida si propongono di uniformare le procedure di trapianto di fegato da donatore cadavere in ambito nazionale al fine di supportare i singoli professionisti cui, dopo attenta valutazione del singolo caso, spetta il compito di decidere la soluzione migliore da adottare; di semplificare l’iter procedurale e di migliorare il rapporto costo/beneficio dei servizi sanitari, con il diretto coinvolgimento delle Regioni attraverso i centri interregionali, i centri regionali e i centri di trapianto anche nella gestione delle liste di attesa. Al Centro Nazionale Trapianti è affidato la verifica dell’attuazione delle linee-guida.

Il secondo accordo concerne le modalità di disciplina delle attività di reperimento, trattamento, conservazione e distribuzione di cellule e tessuti umani a scopo di trapianto. Le linee guida sono state predisposte in attuazione dell’articolo 15, comma 1, della legge 1° aprile 1999, n. 91. La norma prevede che le Regioni individuino le strutture sanitarie pubbliche aventi il compito di conservare e distribuire i tessuti prelevati, certificandone l’idoneità e la sicurezza. Sono stati, inoltre, individuati dalle linee guida, gli standard di sicurezza e qualità , per i processi di reperimento, valutazione di idoneità , trattamento, conservazione e distribuzione di tessuti e cellule di provenienza umana, allo scopo di assicurare un alto livello di protezione della salute dei cittadini. Viene infine previsto che il centro nazionale trapianti predisponga apposite linee guida tese a specificare tali standard per ciascuna tipologia di tessuti e cellule. Il provvedimento anticipa la specifica direttiva europea sui tessuti e le cellule umane che dovrà essere emanata su questo tema.