NATO-RUSSIA: FIRMATA LA DICHIARAZIONE DI ROMA, UNO STORICO ACCORDO

Pratica di Mare, 28 mag - Nato e Russia hanno firmato la storica Dichiarazione di Roma che istituisce un Consiglio a venti dell’Alleanza, composto dai peasi Nato e da Mosca. All’interno del Consiglio, i paesi potranno discutere e adottare decisioni su base paritaria su nove temi ed in particolare la lotta al terrorismo e gli interventi nelle crisi regionali. La Dichiarazione di Roma non è una ''panacea'' ma ''una base per lavorare insiemè'.

Cosi' il Presidente russo, Vladimir Putin, ha definito l’accordo tra il suo paese e la Nato. ''Fino a poco tempo fa - ha ricordato Putin - un incontro di questo genere era impensabilè' ma è evidente che nella lotta al terrorismo ''non c'è alternativa alla collaborazionè'. La Russia potra' essere ora ''alleata dell’Alleanza''.

Il Presidente Usa, George Bush, ha fatto ricorso ad un gioco di parole per esprimere la sua soddifazione sulla Dichiarazione di Roma. ''I due ex nemici - ha osservato Bush nel primo giro di tavolo al vertice di Pratica di Mare - sono ora uniti come partner''.

A suo giudizio, inoltre, questa intesa consente all’Europa di essere ''tutta libera e in pacè'. Soddisfattissimo il premier italiano Silvio Berlusconi: ''Sara' un matrimonio fantastico per la sicurezza nel mondo''.

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Pratica di Mare, 28 mag - Il presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, e il presidente russo Vladimir Putin sono arrivati a Pratica di Mare per il vertice Nato-Russia e sono stati accolti, come da protocollo, dal presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, e dal segretario generale della Nato, lord Robertson.

Al vertice sara' firmato l’accordo per l’adesione della Russia al 'Consiglio dei venti' della Nato. In mattinata Bush era stato ricevuto al Quirinale dal presidente della repubblica Carlo Azeglio Ciampi.