Finanziaria: maratona domenicale

Da Ieri Sera il Consiglio di Ministri sulla manovra

La Finanziaria costringe a lavoro extra il governo: si è partiti ieri sera, domenica, alle ore 20,30, e si annuncia una maratona notturna.

È stato infatti convocato per ieri il Consiglio dei Ministri che inizierà l’esame della manovra da 20 mld di euro, di cui 8 mld arriveranno dai concordati e dallo scudo fiscale, altri 8 mld dal taglio della spesa e 4 mld di euro dalle operazioni realizzate con Infrastrutture spa e Patrimonio spa.

È stata l’urgenza e le difficoltà collegate alla sua approvazione a spingere per l’anticipo dei lavori da lunedì alla domenica sera. Il via libera definitivo da parte del Cdm arriverà , però, solo Oggi Lunedì.

I "sacrifici non saranno per i cittadini, ma "per tutti coloro che gestiscono la spesa pubblica". Silvio Berlusconi spiega quali effetti avrà la nuova Finanziaria sul paese.

A tirare la cinghia, più che le famiglie, dovranno essere gli amministratori pubblici, dai ministeri agli enti locali. La manovra, ormai, è arrivata alla stretta finale.

Del resto la Finanziaria, per molti aspetti, è oramai delineata. Le ultime novità riguardano gli aspetti fiscali e gli incentivi alle imprese. Oltre al Concordato di massa, arriva una mini sanatoria: con il pagamento di 300 euro i commercianti, gli artigiani, i professionisti e i piccoli imprenditori che hanno rispettato gli studi di settore, potranno evitare ulteriori controlli fiscali sugli anni passati.

Per le imprese, invece, i contributi previsti da alcuni incentivi a fondo perduto, cambieranno criterio: per il 50 per cento si trasformeranno in un prestito, ma con tassi e rateizzazioni tali da non aumentare il costo per le imprese. Arriva poi il primo alleggerimento per l’Irap, ma solo per le società più piccole.