Berlusconi scrive a Bruxelles: rivedere i criteri di Maastricht. Piano da 9 miliardi

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ROMA - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha inviato nel pomeriggio una lettera in tema di rinegoziazione dei parametri di Maastricht al presidente di turno dell’Unione europea, l’olandese Jan Peter Balkenende, secondo una fonte di Palazzo Chigi.

Con Balkenende Berlusconi ha avuto in serata una conversazione telefonica da Palazzo Grazioli, dove era in corso un incontro tra il premier e il ministro dell’Economia Domenico Siniscalco, ha confemato un portavoce di Berlusconi.

La maggioranza non riesce a trovare un accordo sul taglio delle tasse. Ieri,- è saltato il vertice tecnico tra il ministro dell`Economia Siniscalco e-  i tecnici di centrodestra. I tecnici azzurri hanno messo a punto una proposta di tagli per 9 miliardi come copertura della riduzione dell’Irpef.- Da tempo il capo del governo italiano, alla ricerca di spazi di manovra per una riduzione delle tasse che ritiene vitale per rilanciare l’economia, chiede una revisione del Patto di stabilità e crescita europeo.

"La benedetta introduzione della moneta unica europea ha fino ad ora prodotto un risultato che è l’esatto contrario dello scopo per cui l’euro nacque, e cioè un'economia asfittica e una crescita zoppicante sotto il fardello del vincolismo 'stupido', invece che una liberazione delle grandi energie dell’Unione", ha scritto Berlusconi oggi su Il Foglio.

La scorsa settimana il premier ha detto a Bratislava che darà battaglia al Consiglio europeo di marzo affichè ci sia una revisione del Patto.

La maggioranza non riesce a trovare un accordo sul taglio delle tasse. Ieri,- è saltato il vertice tecnico tra il ministro dell`Economia Siniscalco e-  i tecnici di centrodestra. I tecnici azzurri hanno messo a punto una proposta di tagli per 9 miliardi come copertura della riduzione dell’Irpef.- 

FORZA ITALIA LAVORA SU COPERTURA TAGLI TASSE
Mentre Berlusconi era impegnato a stilare la missiva sulla rinegoziazione dei criteri di Maastricht i tecnici del suo partito lavoravano sulle coperture necessarie per far partire dal prossimo anno almeno 6 miliardi di sgravi fiscali per le famiglie e le imprese e forse altrettanti nel 2006.

Dopo una riunione interna il vice ministro all’Economia Gianfranco Miccichè e il sottosegretario Giuseppe Vegas hanno presentato le proprie ipotesi al ministro del Tesoro Domenico Siniscalco mentre i parlamentari azzurri Guido Crosetto e Luigi Casero hanno incontrato i colleghi dell’Udc.

Siniscalco si è poi recato in serata a Palazzo Grazioli.
Ieri la Banca d'Italia ha ripetuto che riduzioni fiscali non possono essere finanziate con il deficit e che il rispetto del target di deficit per il prossimo anno di 2,7% è condizione per rafforzare la crescita.

Reuters /Rai
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