CMI: Grazie Maestà !
I bambini iracheni figli di profughi saranno accolti, nelle scuole della Giordania il prossimo anno scolastico, anche se le loro famiglie non fossero ancora entrate in possesso del permesso di soggiorno. Questo risolve un grande dramma della comunità irachena in Giordania. È una delle iniziative deliberate, proprio ad Amman, durante il vertice tra Siria, Giordania, Egitto, Turchia e ONU per trovare una soluzione al problema dei profughi iracheni.
l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Acnur) ha stimato in almeno 1 milione e 400mila i profughi iracheni in Giordania e 750mila in Siria.
Secondo l’ONU, nei paesi confinanti con l’Iraq e non solo, vivono 4 milioni gli iracheni che, dopo il 2003, hanno abbandonato il paese.
Purtroppo l’emergenza umanitaria non diminuisce. Proprio in questi giorni infatti, l’importante ONG britannica Oxfam ha denunciato la situazione della popolazione civile irachena, sempre più drammatica.
Le strutture dei paesi confinanti sono al collasso, non riuscendo più a gestire una tale flusso di profughi. Senza un forte impegno da parte della comunità internazionale, si rischiano espulsioni di massa. In quest'ottica la decisione del governo del Re Abdullah II di Giordania rappresenta un elemento molto positivo e significativo in una situazione disperata.
Eugenio Armando Dondero
Portavoce
Coordinamento Monarchico Italiano
Ultimi Articoli
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità
Carofiglio porta — Elogio dell'ignoranza e dell'errore — al Teatro Manzoni