I rom non vanno discriminati

Servono politici che non attraggano delinquenza

P.d.A.M.: Premesso che le istituzioni della Repubblica Italiana vorrebbero delle leggi atte a regolamentare la discriminazione dei rom, e dei romeni più in generale, con “leggi speciali”, una Europa a due velocità e così via, il Partito della Alternativa Monarchica comunica di ritenere che l’atteggiamento delle istituzioni italiane verso i rom e la Romania non sia solo ingiustificato ma tendenzioso: non si può discriminare nessun popolo per il delinquere di alcuni componenti di esso ma ancor più importante è mettere in chiaro che la responsabilità del fatto che tutti i delinquenti del mondo, a prescindere dalla loro nazionalità , scelgano la Repubblica Italiana come luogo ideale di loro residenza, risiede nel fatto che il Paese è governato da molte persone disoneste, indegne dei ruoli istituzionali che ricoprono e dal fatto che il Paese stesso è in piena fase di anarchia.

Le Istituzioni non possono, non vogliono o non riescono ad adempiere ai loro doveri, (condanne all’acqua di rose, immigrazione clandestina ecc.), quindi è da ciò che consegue il fatto che molti (troppi) ritengono di poter infrangere le leggi come vogliono.

Discriminare i romeni è un modo per non voler adempiere a viso aperto alle responsabilità istituzionali! Per queste ragioni il P.d.A.M. ritiene che nessun popolo, etnia o tribù debba essere discriminato all’interno dell’Unione Europea e che la Repubblica Italiana sia altamente responsabile nelle persone che rappresentano le istituzioni perché se queste sono corrotte, continueranno ad essere motivo di attrazione per la delinquenza internazionale che viene nel nostro Paese ritenendo di essere “tutelata” da loro degni pari. Fin quando l’Italia sarà sostanzialmente un covo di pirati, la nave continuerà ad affondare!

Matteo Cornelius Sullivan
Reggente del Partito della Alternativa Monarchica
Alfredo Mulè
Commissario P.d.A.M. per Torino
Vittorio Emmanuel Pareto
Consigliere del P.d.A.M.

P.d.A.M.