La casta si aumenta la paga

Milano: (Oscar Giannino) l’astuzia di Luigi XIV fu di concentrare la nobiltà del sangue di Francia alla sontuosa reggia di Versailles. Tenendola sott'occhio, si evitava la fronda. E così la politica poteva deciderla il re, col suo primo ministro. Noi invece abbiamo mille parlamentari che ci costano quanto in nessun altro Paese, in cambio di un sistema politico di cui essi sono i primi ostacoli a ogni decisione rapida, e soprattutto efficace.

Sa di qualunquismo, un simile giudizio? Per quanto mi riguarda, sa di buon senso. E sono sicuro che sia condiviso dalla stragrande maggioranza degli italiani. Votino a destra o a sinistra, non importa. Loro -i parlamentari - lo sanno per primi, che godono di pessima fama tra i cittadini. Non solo perché la politica in Italia non garantisce servizi efficienti e tasse civili, ma al contrario inefficienza generale al prezzo di imposte da rapina. Ma anche per quel che guadagnano, son stimati uno zero.

Eppure, non cercano di migliorare la propria pessima immagine. Ecco che i senatori non abdicano neanche all’aumento automatico di 200 euro per il 2007, che era stato tanto strombazzato. (04/01/2008 da: “Libero” www.libero-news.it )

Oscar Giannino