Rotazione intermunicipale vigili urbani, De Pierro incontra Marrocco

Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Sono cautamente soddisfatto e ci riserviamo di monitorare l’iter della nostra proposta”

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Roma: "Visti i casi di corruzione presunta, e talvolta dimostrata, riteniamo, che lipotesi di mobilità dei vigili urbani "a livello di quadranti territoriali” e di rotazione periodica intermunicipale dei dipendenti tecnici comunali sia una questione dalla quale non si può prescindere qualora il Comune voglia continuare a salvaguardare la serietà morale e professionale dei suoi dipendenti, a garanzia di massima chiarezza e neutralità nello svolgimento dellattività amministrativa”. Così Antonello De Pierro, presidente del movimento nazionale Italia dei Diritti, ha esordito stamane allincontro con Marcello Marrocco, capo di segreteria dellassessorato al Personale e alle Risorse Umane, presieduto da Enrico Cavallari. Colloquio avvenuto in seguito allinoltro da parte del presidente dellItalia dei Diritti della proposta, circa un anno fa, al sindaco Gianni Alemanno e poi giunta, per questioni di competenza, sulla scrivania dellassessore Cavallari.
In seguito demandata dal responsabile al Personale della giunta capitolina al capo di segreteria Marrocco, a causa di improrogabili impegni lavorativi.
"La nostra proposta - ha continuato De Pierro - così come le altre iniziative portate avanti dal movimento, prescinde da ogni colorazione politica. Siamo abituati, da sempre, a non fare sconti né a destra né a sinistra, ma semplicemente a tutelare quelle che sono le necessità e le esigenze dei cittadini. E soprattutto le richieste di legalità e di trasparenza che ne conseguono”.
Pronta e disponibile la risposta del capo di segreteria il quale non ha esitato a manifestare la condivisione della proposta. "Non mi esimerò dal portare, nel più breve tempo possibile, listanza allassessore Enrico Cavallari e al sindaco Gianni Alemanno - ha detto - data limportanza del tema trattato. Personalmente ritengo che la permanenza dei dipendenti, appartenenti a qualsiasi settore, nello stesso posto di lavoro, tenda necessariamente a ‘mettere sul trono la persona e a estremizzare il ruolo che ricopre sicuramente in maniera negativa”.
"Credo che la vostra proposta - ha continuato Marcello Marrocco - sia ineccepibile ma ritengo che necessiti non solo dellapertura di un adeguato tavolo di concertazione ma anche di un monitoraggio del personale in carica per giungere alla soluzione migliore. E per tale motivo che, talora lassessore ritenga necessario prendere in esame tale iniziativa, cercheremo di coinvolgere i rappresentanti del corpo dei vigili urbani”.
Il presidente Antonello De Pierro, dicendosi soddisfatto dellincontro, rende noto che "lItalia dei Diritti, quale movimento di denuncia mediatica che ha e conserverà il ruolo di sollevare problematiche di questo genere di fronte allopinione pubblica, si riserverà di monitorare levolversi della situazione”. "Qualora - conclude De Pierro - la nostra proposta non venga presa in considerazione da chi di dovere, porteremo avanti le nostre iniziative di protesta, così come da programma”.