Il Presidente francese Nicolas Sarkozy e il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, presiedono oggi a Parigi il Vertice intergovernativo Italia-Francia che affronterà , con la partecipazione complessivamente di quindici ministri (otto da parte italiana e sette da parte francese), temi bilaterali ed europei. Fra i temi europei, in primo piano l’immigrazione (il controllo delle frontiere, il contrasto all’immigrazione illegale e misure concrete per una maggiore integrazione degli immigrati legali), la difesa europea comune (con lo studio di iniziative italo-francesi in importanti aree nel campo della Politica di Sicurezza e Difesa Comune-PSDC), la sicurezza europea e il dialogo attivo con i “grandi vicini” dell’Europa, la sicurezza energetica con particolare attenzione alla diversificazione delle fonti di approvvigionamento, e la preparazione del prossimo Consiglio Europeo.
I temi bilaterali riguardano in particolare i settori del nucleare, della difesa e ferroviario. A margine del vertice si tiene un forum di dialogo economico Italia-Francia con i rappresentanti delle grandi aziende dei due Paesi. Di particolare importanza la collaborazione sul nucleare, per dare corpo agli impegni assunti dai Presidenti Berlusconi e Sarkozy al Vertice intergovernativo di Roma del febbraio 2009. In quella occasione fu firmato un protocollo d’accordo per un partenariato stabile in questo settore. Altro tema centrale, l’immigrazione. Già nel corso della Presidenza francese dell’Unione europea nel secondo semestre del 2008, forte fu il contributo italiano (subito accolto dalla Presidenza di turno della UE) perché i temi dell’immigrazione tornassero al centro dell’agenda europea. Ne scaturì il Patto sull’Immigrazione della UE. Nell’ottobre 2009, i Presidenti Sarkozy e Berlusconi scrissero una lettera al Presidente della Commissione Europea, Barroso, per sollecitare una maggiore e più concreta solidarietà da parte di tutta l’Europa nel controllo delle frontiere e nel contrasto all’immigrazione illegale. Gli spunti di quella lettera furono fatti propri dalla Presidenza di turno svedese dell’Unione attraverso il cosiddetto “Programma di Stoccolma”. Tutto questo a testimonianza di un’attenzione e cooperazione costante fra Italia e Francia in questo ambito.
Fra i temi internazionali, saranno discussi tutti quelli di più stringente attualità politica, anche in vista del Vertice sulla Sicurezza nucleare che si terrà la prossima settimana a Washington. È prevista domani a Parigi la firma di numerosi accordi intergovernativi e intese fra le aziende alle presenza dei ministri, in particolare nei settori dell’energia e della difesa, ma anche dell’ambiente e della cultura. In particolare, sarà formalizzato un accordo col quale il Governo francese offre un contributo di 3.25 milioni di Euro per il restauro della Chiesa delle Anime Sante all’Aquila, danneggiata dal sisma abruzzese. L’accordo è il primo passo per una collaborazione più concreta nel settore del restauro che potrebbe estendersi anche ad altri Paesi dell’area Euro-mediterranea.
Ultimi Articoli
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità