Chi ha fatto sparire l’Authority?

L’authority è stata cancellata,il governo non ha dato nessun tipo di comunicazione ,del resto hanno cose importanti da fare e casualmente si è scoperto ,grazie alla senatrice Colomba Mongiello ,che andando a sollecitare il ministro della salute Fazio sull’applicazione della legge ha saputo che era stata eliminata come ente inutile.Ricordiamo che l’ex ministro Zaia fece di tutto per bloccare l’authority a Foggia e nell’impossibilità di portarla a Verona niente authority a Foggia .
Visto che la costituzione è diventata una caricatura come tutto il resto, caro Sindaco Mongelli ,come rappresentante di una comunità che a differenza della Patania ,che non esiste , per farsi rispettare ,proponga la secessione,guidi il popolo dauno alle sorgenti del Dio Celone con un bel copricapo pieno di corne ,e può anche invitare il popolo dauno a tirar fuori il pisello ,per far vedere che ce l’ha duro.
Lo so caro Sindaco che siamo caduti in basso ,e che noi siamo un popolo civile ,dai buoni sentimenti ,dotati di un buon cuore e felici di essere italiani ,ma con questa gentaglia non c’è nessuna possibilità di parlare ,sicuramente avranno passato la serata in birreria a bere (vedi Salvini sui napoletani) e a festeggiare vittoria.Caro Sindaco allegherò a questo mio scritto il suo intervento molto più pacato e tranquillo del mio ,per estendere questa notizia dai patrii confini.


di Gianni Mongelli*


Inutili! Per i ministri Renato Brunetta e Roberto Calderoli l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Alimentare è inutile!

Gli atti delle istituzioni locali di Foggia, della Capitanata, della Regione Puglia e del Governo precedente sono inutili! Inutilmente espresse sono le aspirazioni della nostra terra a vedere, finalmente, riconosciuto il ruolo ed il valore nazionale ed europeo dell’agricoltura e dell’agroalimentare foggiani! Una procedura burocratica conseguente all’adozione di una legge scritta con il preciso intento di non far comprendere cosa sarebbe stato cancellato e per quale motivo. Una procedura volutamente arbitraria e opaca; come contorta, ad onore del vero, è la norma che ha istituito l’Authority ed ha assegnato a Foggia la sua sede.

Quel rinvio ad un’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri è stato il grimaldello utilizzato da chi, particolarmente gli esponenti di governo della Lega e qualche dirigente ministeriale, cerca di ostacolare in ogni modo il protagonismo del Mezzogiorno o la cessione di quote di influenza e potere.

Il Governo, compreso il ministro per gli Affari regionali, ha gravemente sottovalutato il rilievo simbolico dell’istituzione a Foggia dell’Agenzia per la Sicurezza Alimentare. Ha sottovalutato il significato del lavoro svolto dall’intero sistema istituzionale e sociale del territorio per presentare e sostenere la nostra candidatura. Ha sottovalutato la qualità degli allarmi lanciati in questi due anni. A preoccuparsi ed a protestare è stata ed è un’intera comunità di gente, istituzioni, imprese, organizzazioni che hanno individuato in quel risultato motivo di ritrovata unità di intenti e di rinnovato orgoglio.

Questa comunità è stata offesa. Il sindaco della città di Foggia è stato offeso, perché nessuno dei ministri ai quali ho scritto ha trovato il tempo di rispondere alle mie richieste di incontro e chiarimenti. Nessuno ha trovato il tempo di scrivermi che quelle lettere non avevano alcun senso, perché l’Authority era già stata soppressa. Oggi ho scritto un’altra lettera al ministro della Salute e chiesto un incontro esteso al Presidente della Regione Puglia, al presidente della Provincia di Foggia, al rettore dell’Università degli Studi di Foggia, al presidente della Camera di Commercio di Foggia. Mi auguro che l’on. Ferruccio Fazio non decida di sottrarsi al confronto con la comunità che noi tutti rappresentiamo.


* Sindaco di Foggia