L'Ufficio di Presidenza della Camera dei deputati ha approvato il 20 dicembre il progetto di bilancio per il 2019, unitamente al bilancio pluriennale 2019-2021. Questi i dati principali:
nel 2019 la spesa complessiva sarà inferiore rispetto all'anno precedente di 10,4 milioni di euro, riprendendo l'andamento discendente che si è costantemente registrato dal 2012 (con la sola eccezione del 2018, dovuta alle spese connesse con il passaggio di legislatura). La spesa della Camera, che nel 2011 ammontava a 1.108 milioni di euro, nel 2019 sarà pari a 958 milioni di euro. Si tratta di una riduzione di 150 milioni di euro, pari a circa il 13,5 per cento;
in ciascuno degli anni del triennio 2019-2021 il totale dell'entrata risulterà superiore al totale della spesa, confermando la condizione di equilibrio del bilancio;
la spesa di funzionamento, al netto degli oneri previdenziali, nel 2019 sarà pari a 547 milioni di euro e segnerà, rispetto al 2018, una riduzione di 10,8 milioni di euro. Anche nei due anni successivi si evidenzia una riduzione della spesa di funzionamento pari, nel 2020 rispetto al 2019, a 3,6 milioni di euro e, nel 2021 rispetto al 2020, a oltre 7 milioni di euro.
Concorrono in particolare ai risultati sopra indicati le seguenti misure:
per quanto riguarda i deputati, sono state oggi ulteriormente prorogate sino a tutto il 2021 le misure di blocco dell'indennità parlamentare e dei principali rimborsi per i deputati; tale intervento determinerà nel 2021 un minor onere, rispetto all'andamento tendenziale della spesa, pari a 43,5 milioni di euro; se si considerano anche le minori entrate correlate a queste misure, l' effetto netto di miglioramento del saldo del bilancio risulta pari a circa 41,1 milioni di euro;
la spesa per il personale dipendente nel 2019 si riduce di 5,7 milioni di euro rispetto al 2018. Tale riduzione prosegue anche nei due anni successivi sino ad attestarsi, nel 2021, ad un livello inferiore di circa 16 milioni rispetto al 2018. Se il confronto è effettuato con il 2013, primo anno della precedente legislatura, la spesa per il personale dipendente prevista per il 2019 evidenzia una diminuzione di 60,8 milioni di euro;
anche la spesa per beni e servizi segna, nel 2019, una riduzione di 52,7 milioni di euro, rispetto al dato del 2013, passando da 131,8 a 79,1 milioni di euro. La diminuzione è in ampia misura dovuta al recesso anticipato dalle locazioni dei cosiddetti Palazzi Marini, che ha abbattuto la spesa per locazioni passive e servizi accessori dai 40,7 milioni di euro del 2013 ai 2,4 milioni del 2019.
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