NON SOLO PETROLIO, ORA USA CERCANO ACCORDO SU BIO-DIESEL

BRASILE/MISNA: SU LADYSILVIA: “Auspico che questo sia l’anno in cui potremo trovare un’intesa per ampliare il mercato dell’etanolo, un elemento catalizzatore per una cooperazione rafforzata tra i nostri paesi”: lo ha detto il sotto-segretario di Stato americano per gli affari politici Nicholas Burns, in visita a San Paolo, annunciando l’avvio di trattative col Brasile, tra i principali produttori mondiali di bio-diesel derivato dalla canna da zucchero.

“Dobbiamo lavorare all’elaborazione di un accordo che consenta di rafforzare gli investimenti e approfondire le nostre conoscenze affinchè i bio-combustibili siano ancora più efficaci di quelli attuali e la loro produzione sia estesa anche ad altri paesi della regione” ha proseguito Burns, intervenendo a una conferenza presso una fondazione universitaria brasiliana.

Per il diplomatico, la commercializzazione del bio-diesel “è altamente positiva” in vista della “creazione di un mercato globale che consenta ulteriori crescite”. Burns ha tuttavia glissato in merito ai reclami dei produttori brasiliani, che accusano gli Usa di ostacolare l’ingresso del loro etanolo nel mercato statunitense e chiedono una riduzione delle tasse doganali sulle esportazioni.

“Non credo che questo possa costituire un ostacolo nelle relazioni bilaterali” si è limitato a replicare, sottolineando invece la necessità di “non restare alla mercè dei produttori di petrolio”. [FB]