Fermato Jerome Kerviel per truffa alla banca Sociètè gènèrale

Fermato e interrogato il presunto autore della truffa alla banca Sociètè gènèrale

Jerome Kerviel, l’operatore accusato da Sociètè Gènèrale di essere l’autore di una truffa che ha fatto perdere quasi 5 miliardi di euro alla banca francese, è stato già ascoltato, dai poliziotti della divisione finanziaria, è attualmente in stato di fermo. Lo ha annunciato una fonte giudiziaria.

Dopo l’appartamento di Jerome Kerviel, la polizia francese ha perquisito questa notte anche gli uffici della banca. Lo ha confermato la portavoce dell’istituto, Stephanie Carson-Parker, senza fornire ulteriori dettagli.

Jerome Kerviel, si dice innocente, e dice che è tutta una messa in scena, per distogliere le autorità dal vero problema, in quanto è risaputo già da tempo che la banca Sociètè gènèrale era in grande difficoltà finanziaria, per i diversi investimenti a rischio fatti con i soldi dei propri clienti.

(RAI NEWS 24) La frode che ha investito Sociètè Gènèrale potrebbe assumere proporzioni gigantesche: "circa 50 miliardi di euro", e non 4,9, come ha rivelato oggi la stessa banca francese. La banca sottolinea che "è imperativo" che queste posizioni "siano chiuse il prima possibile, a causa dei rischi indotti dalla loro entità ". La banca francese, una delle maggiori d'Europa, ha un valore di mercato di 35,9 miliardi di euro.

Intanto sono state decise altre 24 ore di fermo per Jerome Kerviel, il trader accusato da Sociètè Gènèrale. Kerviel era stato fermato ieri alle 13 per essere interrogato e probabilmente potrebbe essere nuovamente sentito dagli inquirenti per verificare se a suo carico ci siano indizi gravi che configurino una violazione penalmente sanzionabile.

Avvocati: Kerviel non ha commesso scorrettezze
Jerome Kerviel, "non ha commesso alcuna scorrettezza, non ha sottratto un solo centesimo, non ha approfittato in alcun modo dei beni della banca" francese. Lo hanno dichiarato i suoi avvocati all’agenzia di stampa francese France Presse.


(Corriere.it) - La frode del secolo scuote Sociètè Gènèrale
Un broker trentunenne fa perdere alla seconda banca francese 4,9 miliardi

MILANO ”€ Una truffa da 4,9 miliardi di euro scuote ancora una volta il sistema bancario. La Sociètè Gènèrale, la seconda banca francese, ieri mattina ha comunicato di aver scoperto «una frode eccezionale » a opera di un suo giovane trader, che operava dall’ufficio di Parigi.

Kerviel, al momento latitante, intanto è stato denunciato da SocGen presso il tribunale di Nanterre con l’accusa di «falso in scritture bancarie, falso e intrusioni informatiche». Ma la truffa ieri non è stata l’unica cattiva notizia da parte dell’istituto francese, che ha annunciato anche 2,05 miliardi di svalutazioni legate ai mutui subprime negli Stati Uniti e un conseguente aumento di capitale per 5,5 miliardi. l’establishment francese ha difeso uno dei suoi campioni nazionali. Per il governatore della Banque de France, Christian Noyer, informato durante il weekend, «la prova di SocGen dimostra che una banca di grandi dimensioni, anche se di fronte a una truffa senza precedenti, può essere aggiustata in tre giorni, in un mercato orrendo. E ora SocGen è più solida di prima».