Safari - Il “turbo browser” per Mac OS X

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Safari vi regala un'eccezionale esperienza web con prestazioni fenomenali. Anche le pagine più complesse sono caricate a velocità mozzafiato e, a ben vedere, Safari è più rapido di qualunque altro browser per Mac. Ma non è tutto: Safari sfrutta le avanzate tecnologie di interfaccia alla base di Mac OS X per proporvi Internet da un punto di vista completamente nuovo: quello della semplicità .

Ricerca su Google integrata
Inserire un collegamento al motore di ricerca Google nella propria barra degli strumenti è praticamente un “must”. Safari va oltre, integrando un campo di ricerca Google accanto allo spazio per l’indirizzo web. Safari ricorda le ricerche più recenti raggruppandole in un comodo menu a comparsa, inoltre tiene traccia separatamente del “punto SnapBack” di Google. Una volta esplorato uno dei risultati della ricerca, il pulsante SnapBack dedicato vi porterà nuovamente alla pagina dei risultati più recente.

Inversione di rotta
In Safari, troverete quell’attenzione per i dettagli che vi aspettate da Apple. Prendete ad esempio la barra di progressione, integrata direttamente nel campo indirizzo per risparmiare spazio prezioso. Oppure l’innovativa tecnologia SnapBack: un po’ come le briciole nelle favole, vi riporterà proprio dove avete iniziato. Per natura, il Web tende a condurvi senza sosta da una pagina all’altra, e prima ancora di rendervene conto potreste scoprirvi decisamente fuori strada. Il pulsante SnapBack vi condurrà nuovamente al punto in cui avete digitato un indirizzo o selezionato un preferito per l’ultima volta.

I preferiti del nuovo millennio
Mentre gli altri browser sembrano fermi al secolo scorso, gli ingegneri Apple hanno pensato bene di rivoluzionare la nozione di “preferiti” in Safari. Come registrarli. Come archiviarli. In pratica, come renderli più facili da usare.

Così, aggiungendo un preferito in Safari, comparirà una finestra di registrazione Aqua che vi darà l’opportunità di modificarne il nome e di archiviarlo immediatamente nella cartella adeguata e potrete dare un taglio a quei menu dei preferiti lunghi (e profondi) un chilometro! Potete anche trascinare un indirizzo web direttamente nella barra dei preferiti, per avere accesso con un clic al relativo sito. Spostando un indirizzo sulla barra, gli altri si riorganizzano con l’animazione delle icone di Dock, un dettaglio che dà quel certo tocco in più. l’avanzato compositing di Quartz fa sì che gli indirizzi siano sempre leggibili, anche mentre li spostate. Inoltre, la barra dei preferiti presenta un sofisticato sfondo metallico, font a incisione ed eleganti effetti rollover.

Molte persone non tentano nemmeno di organizzare i preferiti a causa delle interfacce confuse e complicate dei browser. In Safari, ritroverete la famigliare interfaccia a finestra singola di iTunes e iPhoto, che vi consente di modificare nomi e indirizzi dei preferiti come fareste per rinominare un'icona sulla Scrivania. Potete creare nella libreria tutte le cartelle che desiderate, per poi visualizzarle nella barra o nel menu dei preferiti, come la cartella delle notizie preimpostata. Per iniziare, Safari vi offre una quantità di preferiti alcuni dei quali piuttosto riconoscibili, dato che importa automaticamente quelli di Internet Explorer.

Fra le caratteristiche di Safari, avrete certamente modo di apprezzare i preferiti dinamici. La cartella della cronologia tiene traccia dei siti visitati di recente, così potrete farvi ritorno un giorno o persino una settimana dopo, oppure trascinarli in una cartella preferiti permanente. Safari si affida a Rendezvous per trovare qualunque indirizzo Internet sulla vostra rete locale, ad esempio per configurare e amministrare stampanti, router o webcam. Senza contare che tutti i siti web contenuti nella vostra Rubrica Indirizzi verranno comodamente raggruppati in un unico posto.

Download senza problemi
Tra le altre cose, Safari si occupa anche di fare pulizia dopo un download. Così vedrete solo il documento decompresso, non una collezione di archivi .sit, .bin o .gz ammassati sulla Scrivania. Potete persino installare software senza passare per il Finder: Safari copia automaticamente le applicazioni dalle immagini disco, che può quindi eliminare.

Layout di precisione
State pure tranquilli: Safari effettua il rendering delle pagine web in base ai più recenti standard Internet. Così anche le pagine che utilizzano specifiche avanzate HTML, XML, CSS, JavaScript e Java avranno proprio l’aspetto giusto. E ovviamente potrete visualizzare anche i contenuti che richiedono plug-in QuickTime, Flash e Shockwave. Come se rispettare gli standard per offrire la massima precisione non fosse già abbastanza, Safari presenta testi con anti-aliasing, per regalarvi pagine ancora più belle.

Dite basta ai pop-up
Safari va solo dove volete voi. Gli altri browser vengono letteralmente presi in ostaggio dall’interminabile serie di finestre pubblicitarie a comparsa (pop-up) propinate da alcune pagine web. Ma non Safari. Lasciatelo libero di bloccare sul nascere l’invasione, e vedrete solo quello che desiderate