Trento: La vicenda nota già a molti e, segnalata nelle apposite aree di google dedicate ai webmaster, sta già producendo danni al mondo del web.
I primi a pagare pegno sono le testate note e, gli e-magazine famosi... con alti livelli di indicizzazione e visibilità .
La nostra redazione non solo segnala tale accaduto, ma siamo vittime di questo sistema diabolico studiato da qualche personaggio, che desidera dare fastidio a chi lavora seriamente.
Tale vicenda è stata denunciata presso la Polizia Postale di Trento e, consigliamo di fare denuncia a tutti coloro che per qualche ragione dovessero finire in questa ragnatela.. «scriveteci a info@ladysilvia.it, qualora vogliate copia della denuncia, e documentazione sull’accaduto utile per fare le Vostra denuncia. Si rischia di finire nel penale se questi signori, utilizzano i nostri e Vostri domini per fare dell’illecito.
La Vicenda...
Veniva indicizzata correttamente tutta l’area del portale che google stesso proponeva.. e una società denunciata da noi stessi con sede in America, riporta e riportava in modo ingannevole le descrizioni che «apparentemente sembrano essere normali» con un solo problema..
Il link alla quale puntano tali descrizioni finiscono su una apparente pagina commerciale che publicizza prodotti anti virus, e con un banner pornografico.. che guarda caso ha in se un eseguibile, che per tutti i malcapitati utilizzatori di macchine PC Windows, che ci cliccano sopra saranno costretti a spegnere il proprio PC.. in quanto si entra in un vortice, di chiamate al sistema o altro che non sappiamo.. (durante la denuncia fatta nei primi giorni di aprile 2007, uno dei funzionari di polizia hanno provato in diretta, e poverini hanno spento il PC, in quanto questi signori.. avevano introdotto qualcosa di eseguibile.. che mandava in loop tutto il PC..) ..
È quindi costretti al riavvio fisico della macchina « potrebbero avere contratto un virus.. o troiano che avrà il compito di instradare le risorse del proprio PC verso ignoti» .
Quanto consigliamo, è diffidate da link molto lunghi numerici.. e che non siano propri delle fonti.. un esempio tipico..
Se cercate «musica e concorsi 2007» verificate che la descrizione del link qualora dovesse apparire Ladysilvia.it o Ladysilvia.eu o Ladysilvia.ch o Ladysilvia.info o Ladysilvia.org o Ladysilvia.com o Ladysilvia.es .. non sia descritto da un link che non punti a ladysilvia.
Quindi se tale link dovesse puntare su un dominio diverso da Ladysilvia diffidate.. probabilmente è un Meta motore o sito civetta.. oppure è proprio il sito che Vi trasmetterà il potenziale Virus..
Qualora possa essere utile possiamo fotocopiare la denuncia e mostrarvela in copia.. per coloro che la vorranno per fare i controlli del caso.. in quanto spieghiamo nella denuncia quanto è accaduto nei particolari..
Per dirla in breve...
Quando cercate un contenuto e tale contenuto appartiene ad esempio a CNR e viene proposto da Ladysilvia.. ad ogni link proposto di Google, viene indicato anche il percorso dello stesso .. tale percorso se diverso dal proponente come in questo caso Ladysilvia.. diffidate.
La notizia che segue.. conferma che il nostro non è un caso isolato ma ormai un fatto accertato.
(di: bloggiando.com) Secondo gli studiosi, altre 700mila pagine contengono software capaci di mettere fuori uso il computer di turno. Un problema dalle dimensioni inquietanti, sostengono i ricercatori. Per questo Google «ha lanciato un’operazione per identificare tutte le pagine della rete pericolose».
Sotto la lente di ingrandimento dei ricercatori sono finiti siti esca che consentono l’installazione automatica di programmi infetti. Ci si trova di fronte a link che promettono accesso a pagine “interessanti”, che offrono contenuto pornografico esplicito, software coperto da copyright o informazioni giornalistiche certificate.
Nella maggior parte dei casi questa forma di pirateria informatica sfrutterebbe i punti deboli di Internet Explorer, il browser del colosso Microsoft.
Quanto alle strategie di attacco - sostengono gli esperti di Google - le insidie si nascondono spesso in zone della pagina web non controllate dal proprietario del sito. Molto pericolosi sarebbero banner pubblicitari e piccole icone: in inglese «Widget», traducibile come «aggeggio». Spesso, il virus è in agguato dietro calendari in miniatura o contatori del numero di visitatori di un sito (di: bloggiando.com)
La Redazione
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