Milano " Quindici milioni di italiani in un mese (il 62% di quelli in internet) passano per almeno un sito di e-commerce alla fine del 2007 e partecipano ad almeno una community online.
Il mercato dei beni digitali che ha imparato a monetizzare il potere dell’effetto WOM (word of mouth, il nostro passaparola) potrebbe diventare il nuovo paradigma per lo sviluppo dell’offerta in termine di sistemi di relazione.
“In Italia”, afferma Cristina Papini, Sales & Project Manager Nielsen Online, “internet è ancora poco un canale di vendita, mentre si dimostra uno strumento di comunicazione e relazione estremamente efficiente. Risponde sia all’esigenza di ricercare informazioni pertinenti e puntuali - i siti di confronto dei prezzi attraggono un navigatore su tre -, sia all’esigenza di scambiare esperienze e opinioni con altri consumatori. La dimostrazione più evidente viene da ebay, luogo di incontro e scambio di beni e informazioni: tale modalità è premiata dagli utenti, ebay è infatti uno dei siti web dove viene speso il maggior tempo, in media oltre un'ora al mese per persona".
Se nel 2007 ancora meno di dieci utenti su cento hanno effettuato in un mese almeno un acquisto online, è utile interrogarsi sugli elementi frenanti in termini di tasso di conversione da semplice utente a e-payer. A lungo si è considerato il pagamento online il principale ostacolo alla finalizzazione dell’acquisto in internet. Tuttavia la dimestichezza acquisita nel movimentare denaro online da una parte consistente dei navigatori (oltre 5 milioni ogni mese usano i servizi di internet banking per i titolari di conto) induce a valutare in modo più approfondito le dinamiche di creazione di fiducia online come elementi di criticità .
Nel mercato dei libri per esempio, già ai tempi del web 1.0, Amazon aveva considerato lo sviluppo di communities of interest sulla lettura come un elemento fondamentale del proprio modello di business.
E ancora di più oggi pareri e recensioni di coloro che hanno già letto un libro rappresentano un elemento importante, in grado di influenzare le scelte d’acquisto degli altri utenti. La creazione di uno luogo di dialogo tra pari (coerentemente con “l’anima libertaria” della rete) favorisce la generazione di traffico e la fidelizzazione.
In Italia Internet BookShop, primo brand nel retail online (con 1,5 milioni di utenti) si rivolge esclusivamente agli utenti registrati (e fra questi solo a coloro che hanno autorizzato l’uso a fini commerciali del proprio indirizzo email) puntando su sconti ed efficienza dei servizi (come per esempio tempi di spedizione garantiti) senza favorire lo scambio di informazioni fra utenti. Diversa è l’esperienza che un lettore appassionato può vivere su una community di nicchia come Anobii.it. Qui lo scambio fra pari si pone a base della community. I commenti e voti alle letture proprie e degli utenti sono accessibili a chiunque e i libri sui quali si scambiano pareri sono ormai più di 4 milioni.
Il web 2.0. ha abituato gli utenti internet a fruire sempre più di contenuti in formato video: MediaWorld, per esempio, ha allargato l’assortimento del negozio online con beni digitali (musica, i film, i giochi fruibili anche attraverso modalità di downloading) e ha sviluppato online una innovativa forma di presentazione video dove un attore in 3-4 minuti sponsorizza il prodotto e le sue caratteristiche tecniche. Tuttavia l’utente interessato al parere di altri consumatori dovrà cercare altrove, per esempio su Ciao! o su Pixmania.
“Ancora in Italia l’e-commerce”, dice Fiamma Petrovich, senior manager di CommStrategy, “mostra scarsa consapevolezza del valore relazionale dello scambio e dell’ampiezza e della profondità delle conversazioni online, alla base dell’atto d’acquisto. Paradossalmente il meccanismo di vendita di un e-store, anche tra i venticinque più utilizzati nel nostro paese, è quello del discount: il retailer funge da mero abilitatore nella compra-vendita di beni, ponendosi come garante del flusso fisico e monetario dello scambio, ma la condivisione di esperienze sulle proprie scelte di consumo avviene prevalentemente al di fuori del sito”.
Così come molte aziende investono nella ricerca di nuovi format distributivi fisici che siano pensati sulle mutate abitudini di fruizione del tempo e dello spazio nelle città , così è lecito attendersi sforzi di innovazione per catturare l’attenzione sempre più prolungata ed esigente di coloro che frequentano l’ambiente digitale, con ormai crescente disponibilità a spendervi.
Informazioni su Digital Finance DigitalFinance è lo studio trimestrale sul finance online realizzato da Nielsen Online e CommStrategy. DigitalFinance registra le performance dei siti finanziari e i comportamenti online di chi li utilizza sulla base di un panel di oltre 14.500 utenti Internet in Italia (collegati da casa o dalla postazione di lavoro).
Informazioni su Nielsen Online
Nielsen Online è il servizio di The Nielsen Company per l’analisi e la misurazione certificata di audience internet, advertising online, video, consumer-generated media, passaparola digitale, ecommerce e più in generale del comportamento dell’utente online. Include i servizi precedentemente commercializzati con i brand Nielsen//NetRatings e Nielsen BuzzMetrics. Con prodotti e servizi di qualità e tecnologicamente avanzati Nielsen Online consente agli operatori del settore di prendere decisioni consapevoli sulle loro strategie di marketing digitale.
Per maggiori informazioni: www.nielsen-online.com
Contatto: Ombretta Capodaglio (02 36578467) ombretta.capodaglio@nielsen.com
Ultimi Articoli
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità