DOPO ALLUVIONI, SEGNALI DI SERIA CRISI ALIMENTARE

FOTO: www dot imcworldwide dot org

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BURUNDI/MISNA: SU LADYSILVIA: Due milioni di burundesi rischiano una grave crisi alimentare dopo le gravi alluvioni che hanno colpito alcune zone del paese danneggiando seriamente i raccolti: lo sostiene il Programma alimentare mondiale dell’Onu (Pam/Wfp), secondo cui un quarto della popolazione potrebbe avere problemi di approvvigionamento di cibo nei prossimi mesi.

Fonti locali contattate dalla MISNA hanno confermato che le zone più colpite dalla crisi sono le province di Ruyigi (da dove vi sarebbe un flusso di sfollati diretto in Tanzania), Bubanza e Cibitoke. Le emittenti radiofoniche locali parlano di “situazione disastrosa”, mentre da Ginevra la portavoce Chrstiane Berthiaume del Pam ha detto che ci sono i segni premilitari di una “catastrofe”.

Il governo del Burundi ha già dichiarato il ’disastro nazionale’ in 7 delle 17 province e ha lanciato un fondo di solidarietà nazionale chiedendo ai lavoratori di contribuire con una percentuale del proprio stipendio.

Intanto il Pam ha lanciato il consueto appello ai donatori per raccogliere alcuni milioni di dollari indispensabili a nuovi programma di distribuzione, minacciando altrimenti di ridurre le razioni entro giugno. La MISNA ha appreso che intanto l’organismo Onu per l’alimentazione ha già decurtato le razioni di cibo agli studenti residenti in scuole, collegi e istituti, beneficiari di aiuti alimentari durante la guerra (concluso nel 2005) e anche nel periodo successivo fino a pochi mesi fa. Già nelle scorse settimane, alcune organizzazioni locali aveva previsto gravi ripercussioni alimentari a causa delle intense piogge, che tra l’altro hanno provocato una decina di vittime e circa 20.000 sfollati. [CO]