Dal ilblogdellestelle. In questi mesi abbiamo smontato tutti gli attacchi arrivati dai detrattori, dimostrando di avere su questo tema un approccio serio, equilibrato, basato sulle prove scientifiche. Tutelare al meglio la salute di tutti cittadini, con particolare attenzione ai più fragili: questo è l'intento che mi anima.
Domani scadrà la proroga sulle vaccinazioni per i genitori che hanno presentato l'autocertificazione. La proroga attuata nel settembre scorso da MoVimento 5 Stelle e Lega serviva a semplificare gli adempimenti burocratici imposti dal decreto Lorenzin, complicati dall'assenza dell'anagrafe vaccinale in alcune regioni e da quella nazionale che deve raccogliere tutte le informazioni e che noi abbiamo avviato.
Abbiamo così evitato un collo di bottiglia burocratico e dato a tutti i genitori il tempo di mettersi in regola, avendo più margine a disposizione per accedere a una corretta informazione, approfondire, chiarire eventuali dubbi sulle pratiche vaccinali. Dai dati che il ministero della Salute ci mette a disposizione risulta che la percentuale di bambini vaccinati sia altissima e il mio augurio è che nessuno rimanga fuori dai nidi e dalle scuole materne.
Tutti i bambini hanno il diritto di andare in classe, ma sono certa che i genitori comprenderanno che la #salute di tutti è il bene supremo, oltre che un diritto costituzionale, e abbiamo il dovere di fare il possibile per garantirlo in modo universale, soprattutto ai bambini immunodepressi e a chi non può vaccinarsi perché ha qualche malattia.
La legge Lorenzin, che ha introdotto l'obbligo per 10 vaccinazioni per capirci, è una legge che, già al tempo dell'approvazione, abbiamo criticato per diverse ragioni. Una su tutte: l'obbligo dev'essere un mezzo e non il fine, va applicato dove serve, siamo per il modello della raccomandazione, che agisce sulla consapevolezza e la piena informazione sui temi della prevenzione. Un modello che applicato correttamente prevede un percorso di incontro-confronto tra Stato e cittadini.
Lo scontro non fa bene a nessuno e a subire le conseguenze di un approccio divisivo sono principalmente i bambini.
Con il nostro disegno di legge intendiamo superare l'obbligo delle 10 vaccinazioni, mantenendo quello per il morbillo perché i dati dell'OMS e del Ministero ci confermano che è ancora necessario. La proposta della nuova legge basata su interventi mirati in basi alle condizioni epidemiologiche, ha già cominciato il suo iter al Senato e ci sono tutte le condizioni affinché venga approvata prima dell'estate.
Si tratta di un approccio intelligente e razionale: stop a interventi lineari o a gamba tesa da parte della politica, le politiche vaccinali vanno calibrate e applicate in base alle esigenze e all'indirizzo dato dalla comunità scientifica. E l'obbligo va introdotto solo se serve, partendo dai dati sulle coperture raccolti dall'anagrafe vaccinale, o in base ad eventuali epidemie. Per questo è fondamentale l'Anagrafe nazionale vaccini, da noi istituita ad ottobre.
Negli anni, l'incapacità di ascolto da parte della politica e gli interessi particolari di qualcuno hanno causato un danno gravissimo: erodere il rapporto di fiducia tra scienza-sanità e cittadini. Quello che stiamo facendo, attraverso le politiche vaccinali e non solo, è invertire la rotta.
Lunedì scorso la ministra pubblicava sulla pagina pubblica lo stesso messaggio.
Sui vaccini io e il governo non faremo passi indietro.
In questi mesi abbiamo smontato tutti gli attacchi arrivati dai detrattori, dimostrando di avere su questo tema un approccio serio, equilibrato, basato sulle prove scientifiche. Tutelare al meglio la salute di tutti cittadini, con particolare attenzione ai più fragili: questo è l'intento che mi anima.
Domani scadrà la proroga sulle vaccinazioni per i genitori che hanno presentato l'autocertificazione. La proroga attuata nel settembre scorso da MoVimento 5 Stelle e Lega serviva a semplificare gli adempimenti burocratici imposti dal decreto Lorenzin, complicati dall'assenza dell'anagrafe vaccinale in alcune regioni e da quella nazionale che deve raccogliere tutte le informazioni e che noi abbiamo avviato.
Abbiamo così evitato un collo di bottiglia burocratico e dato a tutti i genitori il tempo di mettersi in regola, avendo più margine a disposizione per accedere a una corretta informazione, approfondire, chiarire eventuali dubbi sulle pratiche vaccinali. Dai dati che il ministero della Salute ci mette a disposizione risulta che la percentuale di bambini vaccinati sia altissima e il mio augurio è che nessuno rimanga fuori dai nidi e dalle scuole materne.
Tutti i bambini hanno il diritto di andare in classe, ma sono certa che i genitori comprenderanno che la #salute di tutti è il bene supremo, oltre che un diritto costituzionale, e abbiamo il dovere di fare il possibile per garantirlo in modo universale, soprattutto ai bambini immunodepressi e a chi non può vaccinarsi perché ha qualche malattia.
La legge Lorenzin, che ha introdotto l'obbligo per 10 vaccinazioni per capirci, è una legge che, già al tempo dell'approvazione, abbiamo criticato per diverse ragioni. Una su tutte: l'obbligo dev'essere un mezzo e non il fine, va applicato dove serve, siamo per il modello della raccomandazione, che agisce sulla consapevolezza e la piena informazione sui temi della prevenzione. Un modello che applicato correttamente prevede un percorso di incontro-confronto tra Stato e cittadini.
Lo scontro non fa bene a nessuno e a subire le conseguenze di un approccio divisivo sono principalmente i bambini.
Con il nostro disegno di legge intendiamo superare l'obbligo delle 10 vaccinazioni, mantenendo quello per il morbillo perché i dati dell'OMS e del Ministero ci confermano che è ancora necessario. La proposta della nuova legge basata su interventi mirati in basi alle condizioni epidemiologiche, ha già cominciato il suo iter al Senato e ci sono tutte le condizioni affinché venga approvata prima dell'estate.
Si tratta di un approccio intelligente e razionale: stop a interventi lineari o a gamba tesa da parte della politica, le politiche vaccinali vanno calibrate e applicate in base alle esigenze e all'indirizzo dato dalla comunità scientifica. E l'obbligo va introdotto solo se serve, partendo dai dati sulle coperture raccolti dall'anagrafe vaccinale, o in base ad eventuali epidemie. Per questo è fondamentale l'Anagrafe nazionale vaccini, da noi istituita ad ottobre.
Negli anni, l'incapacità di ascolto da parte della politica e gli interessi particolari di qualcuno hanno causato un danno gravissimo: erodere il rapporto di fiducia tra scienza-sanità e cittadini. Quello che stiamo facendo, attraverso le politiche vaccinali e non solo, è invertire la rotta.
il feedback dei cittadini
Claudio Nardozza scrive: Ministro Grillo sono un papá di una ragazzina di 17 anni alla quale l'anno scorso la madre senza informarmi ha voluto fare fare la vaccinazione antimenginococco , la ragazza ha subito vomitato e ha avuto vomito e febbre per tre giorni a quasi 40 , le sembra normale ? Per fortuna i medici hanno deciso di non farle fare il richiamo , se era per me non avrebbe fatto neache la prima , mi spieghi la normalità delle vaccinazioni, grazie.Lo sfogo di Valentina Alfano 11 marzo alle ore 14:28
Mi chiamo Valentina Alfano ho 34 anni sono di Palermo e sono mamma di 3 bambini.
Ho studiato per fare l'educatrice della prima Infanzia anche
se attualmente mi occupo di altro.
Un vaccino ha rovinato la vita di uno dei miei figli, la mia e quella di tutta la mia famiglia.
Già 12 ore dopo il vaccino MPR somministrato a 14 mesi mio figlio ha cominciato a manifestare le prime e gravi reazioni avverse.
Non la febbre come pensate
(che comunque non ha completamente avuto e mi è stato detto è stato peggio
perché non ha sfogato la reazione che solitamente si ha dopo un vaccino)
ma gravi disturbi gastrointestinali (diarree durate 40giorni, inarrestabili!)
Mio figlio aveva occhi accerchiati violacei come se avesse in corpo sostanze tossiche
(in effetti quello era perché carissimi scettici i vaccini contengono sostanze altamente tossiche e pericolose ma purtroppo io non ne ero a conoscenza ...) .
Il segno più evidente poche ore dopo quel maledetto vaccino fu sicuramente notare come il bambino non si voltava più se chiamato e non parlava più... Nessuna parola...
Addirittura non emetteva più alcun suono...
Ora carissimi... Se la logica è logica facciamo due calcoli :
se vostro figlio ha avuto la bronchite e state somministrando un antibiotico e il bambino inizia ad avere stichezza o diarrea... Crampi addominali... Cefalee e/o stati confusionali voi che pensate?
Oddiooo reazione avversa all'antibiotico stoppiamolo subitoooo...
Spiegatemi perché se un bambino ha una reazione avversa a un vaccino non si trova il nesso con il vaccino stesso e si continua a vaccinare e devo (tutt'oggi) litigare con la pediatra e fare venire 4 pattuglie di carabinieri perché la pediatra si rifiuta di rilasciare certificato di esonero vaccinale ?
Mio figlio aveva 14 mesi cresceva sano e pieno di salute...
La stessa pediatra lo scriveva ogni mese...
Ben 3 medici a Palermo mi dissero che questo grandissimo danno è correlato al vaccino ma carissimi essendo ricattati dal sistema non vogliono e/o non possono rilasciare nulla per iscritto altrimenti radiati dall'albo dei medici.
Ed io da mamma secondo voi dovrei arrendermi di fronte a tutto questo?
Nooooooo MAI!
Non vi nascondo che dopo la diagnosi sono entrata nel tunnel della depressione ma sfido tutte le mamme del mondo ad affrontare questo fulmine a ciel sereno...
La mia famiglia ha dovuto anche subire oltre al danno anche la beffa:
mio marito HA DOVUTO SCEGLIERE di licenziarsi per seguire tutte le terapie del bambino al completo quindi anche la nostra situazione economica adesso è drastica e a nessuno importa perché tanto il vaccino non c'entra e quindi tutte le istituzioni nemmeno ci stanno a sentire.
In foto sono io che ho deciso di metterci la faccia.
Non condivido più foto di mio figlio perché sono stanca di sentire che lo strumentalizzo.
Volevo ricordare a tutti gli scettici che i Danneggiati e i morti da vaccino esistono e che se un danno da vaccino tocca la tua vita o quella di un familiare NULLA poi sarà come prima,la vita diventa un Inferno dal quale vorresti uscire e non puoi.
Ecco perché quando mi dicono :"Ma parli sempre e solo di vaccini? "
Io rispondo sempre che lingua batte dove il dente duole e che avrei voluto anch'io che qualcuno mi avesse messo la pulce all'orecchio.
Purtroppo indietro non si torna ma prima di vaccinare hai il dovere di informarti, ti spetta da genitore.
Indietro non si torna.... Salvaguardate la Salute dei vostri Bambini.
Questi vaccini non sono sicuri.
Questi vaccini sono un grande bluff e i vostri figli in questo momento sono le cavie che stanno testando sulla loro pelle il loro business.
Taggate voi i vari ministri Salvini/Di Maio/Conte/Grillo e pure il Papa.
Perché io essendo molto scomoda sono stata bannata.