Sicurezza 2.0: Security in a convergent world

SECURITY CONFERENCE 2007: SU LADYSILVIA: Per molto tempo l’attenzione ai problemi di sicurezza in ambito ICT si è concentrata sulla protezione del perimetro aziendale da minacce esterne, di cui hackers, virus, spam, trojans, worm, e spyware rappresentano, ancora oggi, i problemi più sentiti. Questo ha permesso all’offerta di migliorare continuamente i propri prodotti rispondendo sia al bisogno principale di tutela, sia al secondario d'integrazione.

Pur rimanendo un problema molto sentito dalle aziende, ricondurre le esigenze di tutela alla sola protezione del perimetro da minacce di questo tipo è insufficiente: primo, perché i rischi non sono più solo esterni; secondo, perché alcuni di essi danneggiano le organizzazioni pur non entrando in contatto diretto con esse. È il caso di frodi, utilizzo non autorizzato di marchio, sfruttamento di canali di vendita illeciti, ecc.

Lo spettro degli attacchi si è quindi ampliato, e le attenzioni devono essere rivolte sia all’incessante evoluzione delle minacce esterne, sia alla tutela da minacce interne, sia alla protezione da attività criminose capaci di ledere gli interessi degli stakeholders, la reputazione e l’immagine dell’azienda.

Di questo e di altro si discuterà nel corso del più autorevole appuntamento nazionale sulla

Sicurezza informatica:

Security Conference 2007
20 e 21 Febbraio 2007
Milan Marriott Hotel
VI Edizione

IN PIU': Evento nell’evento

A seguito del grande successo riscosso durante le scorse edizioni, anche quest'anno al termine delle due giornate di studio avrà luogo una sessione interamente dedicata alla situazione internazionale e al dilemma fra sicurezza e libertà personale, durante la quale avrai l’opportunità di ascoltare le testimonianze di autorevoli relatori quali:

Vittorfranco Pisano,
colonnello della Polizia militare dell’esercito americano, docente di 'Intelligence e security' presso la sede romana dell’Università di Malta

Gus Hosein,
Senior Fellow at Privacy International, and an advisor to the American Civil Liberties Union project on Technology and Liberty - LSE