“L’Arma e il sacro“ in mostra. Esposizione di beni recuperati dai Carabinieri

Messina - Comando Provinciale di Messina - Notevole successo e grande apprezzamento per la mostra “L’Arma e il Sacro. Recupero e tutela del patrimonio storico artistico.“, allestita dalla Soprintendenza di Messina, in sinergia con il Comando Provinciale Carabinieri di Messina ed il Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Palermo e Siracusa.

L’esposizione, ospitata nel prestigioso Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni, comprendeva oggetti di valore agiografico e devozionale, detenuti illecitamente, insieme a beni di rilevante interesse storico e artistico recuperati e restituiti ai legittimi proprietari tra il 1991 e il 2003.

Tra i pezzi preziosi più ammirati, messi a disposizione dalla Curia di Messina e dai detentori: la manta d’argento, del 1715, caratterizzata da un finissimo decoro fitomorfo ed eseguita da una delle più importanti botteghe orafe messinesi, pertinente alla chiesa madre di Alì Superiore (ME); il notevolissimo ostensorio segnato dal raro marchio dell’argentiere Pietro Provenzano, della chiesa madre di Novara di Sicilia (ME); il grazioso reliquario con mostra ornata da tulipani e anemoni di Mongiuffi Melia (ME).

La Mostra ha illustrato, attraverso appositi apparati didattici, l’importante e brillante attività di recupero svolta dal Comando Provinciale Carabinieri di Messina e dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Palermo, in collaborazione con la Soprintendenza di Messina, che si avvale, per il riconoscimento dei manufatti, di un ingente materiale inventariale e catalografico costantemente aggiornato.