Krocette ha recentemente presentato le sue opere alla Kildogo Arthouse Gallery di Fremantle, in Western Australia, un centro darte indipendente che ha dato allartista la possibilità di una sua prima personale. Krocette è il tuo nome darte? Sì. E qualè il tuo nome allanagrafe? David Prior. Krocette, da quanto dipingi? è tutta la vita che dipingo, principalmente acquarelli e disegni. Che tipo di pittura hai adoperato per i quadri esposti ora? Acrilico su tela e acrilico su lino belga. Io posso dipingere con tutti i tipi di colori. Come definisci la tua arte? Sono storie dell’educazione della mia infanzia e io le racconto con il mio astrattismo aborigeno. Tu sei aborigeno? Sì, e vengo dal centro-nord est del Western Australia. Di che tribù sei? Yamarrji e il mio dialetto è il wagarri. Ti senti più aborigeno o discendente deuropei? Più aborigeno; aborigeno viene prima di europeo. Di cosa trattano le tue storie normalmente? Normalmente di vita familiare, la terra, il paese e gli animali che vivono in quelle zone e posti; di una roccia là, un ruscello o un pozzo dacqua nel mezzo del nulla e del cambiamento dei colori nel corso delle quattro stagioni. Normalmente, andando verso nord, gli indigeni hanno sei stagioni, non quattro come gli europei. Poi tutto ciò che riguarda la sopravvivenza. è come leducazione quando sei giovane: devi sapere dove puoi trovare lacqua e che piante mangiare. Quali sono le stagioni degli indigeni di quelle parti? Quando arriva lautunno gli eucalipti non perdono le loro foglie ma le lasciano cadere tutto lanno; poi arriva la stagione dal giallo al grigio a sostituire la rossa al giallo. Poi arriva linverno col vento e la polvere e ciò raffredda latmosfera per la pioggia. La quinta, dopo la pioggia, è la primavera che è chiamata "time of plenty” (periodo dellabbondanza), perché in giro cè abbondanza di cibo: "bush tucker” (tucker = cibo, nel modo di dire delle campagne australiane). Giungendo allestate, i caldi e secchi venti arrivano di nuovo e tutto il verde muta nei colori aridi desertici e tutte le risorse idriche iniziano a prosciugarsi. Solo alcuni pozzi avranno acqua dal sistema idrico sotterraneo; tu devi osservare gli animali e gluccelli che ti portano allacqua nella stagione secca. Per esempio il little finch (un uccellino), necessita dacqua ogni giorno. Puoi raccontare qualche cosa sulle opere che stai esponendo ora? La mia mostra attuale è sulla regione nativa di mia nonna e le opere con glanimali, sono le risorse alimentari su cui glaborigeni possono contare in quelle zone. Hai esibito le tue opere da altre parti? Sì, in alcune mostre collettive a Canberra, nel New South Wales, in South Africa e principalmente in Western Australia. A parer tuo cosè larte? Come esprimersi, immaginazione, ispirazione, cratività. Larte rende il mondo migliore? dipende tutto da cosa dipingi.
Intervista di Matteo Cornelius Sullivan
Link: www.kidogo.com.au
Ultimi Articoli
JEnerational Mentoring presentato a Mi prendo il Mondo – Dialogo tra generazioni a Parma
Treno di cioccolato record a Palazzo Lombardia – Aperto il 39° piano
Strage Crans-Montana – Dimessi due giovani da Niguarda dopo l'incendio
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology