Milano: Vorrei parlavi di come un libro, e della persona che lo ha scritto, ha cambiato la mia esistenza. Suo padre era Maurizio Jurgens, noto autore radiofonico degli anni 60-70. Stefano segue le orme paterne diventando autore di programmi televisivi tra i più popolari tra cui Tira e Molla e il Pranzo è servito ma è anche un paroliere e ha scritto canzoni per Gianni Morandi e Laura Pausini. Nel 2003 fonda la Piccola Accademia della Comunicazione e dello Spettacolo ( www.stefanojurgens.com ).
A gennaio del 2009 esce il suo primo libro che si intitola NEL COGNOME DEL PADRE edito dall ARMANDO CURCIO. Si intitola così per due motivi ben precisi. Attraverso aneddoti di personaggi del mondo dello spettacolo con cui Stefano ha lavorato, tra cui Celentano, Bonolis e la Perego, vuole essere un omaggio a suo papà che è tornato alla casa del padre quando Stefano aveva soltanto 22 senza potergli dire quanto lo amava ma soprattutto vuole estere la testimonianza di un incontro particolare con il padre celeste e quindi nel cognome del padre è iniziata una carriera mentre nel nome del padre, Stefano si è ritrovato a pregare a 40 anni e da quindici ha una amico speciale che si chiama Gesù.
Un giorno Gesù mi presentò uno dei suoi amici migliori attraverso facebook. è così che ho conosciuto Stefano. Di lui mi ha subito colpito la sua generosità e la sua disponibilità ad ascoltarti. è un artista gentiluomo, una persona solare bella e particolare. Un grande professionista ma soprattutto un grande uomo molto sensibile che ha avuto il coraggio di raccontare e raccontarsi senza vergogna. Nel suo libro affiorano le amarezze le delusioni e le paure di una persona normale, di uno di noi. Un libro che più lo leggi e più ti emoziona, un viaggio nellanima di una persona fuori dal comune. Con questo libro Stefano è riuscito a darmi una grande lezione di vita facendomi capire che non bisogna mai vergognarsi di quello che siamo. Con il suo sorriso e la sua grande gioia di vivere è entrato in punta di piedi nel mio cuore facendomi capire che avevo anche io qualcosa da raccontare così mi sono rimessa a scrivere e a sognare. Grazie di cuore Stefano!
E come dice un tuo illustre collega lodi, lodi, lodi, con la speranza che tu ci possa regalare presto il seguito di questo meraviglioso capolavoro.
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