CARPENE’ PRESENTA A ROMA SUA MAEStà LA GRAPPA “IMPERATRICE

L’ultima nata nella collezione dei distillati della storica azienda di Conegliano presentata a Roma dall’Accademia della Grappa e delle Acquaviti

Un bicchiere di grappa contiene lo stesso tasso alcolico di un bicchiere di birra. Infatti, una serie di test realizzati nelle aziende produttrici mostra come, dopo un pasto completo, con due o tre bicchieri di vino e un bicchiere di grappa, non si superi i limiti previsti dal codice della strada. l’invito a un bere consapevole, ma senza demonizzazioni, è stato lanciato dall’Accademia della grappa.
La comunicazione corretta è stata uno dei temi centrali dell’evento, che ha visto la presentazione del volume 'La grappa. Il trattato moderno delle grappe e delle acquaviti' (189 pagine edite da Bibenda). Il libro, il più completo realizzato sul distillato italiano, si propone proprio di accompagnare il consumatore alla scoperta della grappa dalla A alla Z, dai tempi di Leonardo da Vinci, fino ad oggi, fino alle nostre tavole e alle nostre strade.
Grande attenzione è stata dedicata al bere consapevole e al problema della guida: all’interno del volume sono stati raccolti test realizzati nelle aziende produttrici che mostrano come, dopo un pasto completo, con due o tre bicchieri di vino e un bicchiere di grappa, non si superi, dopo mezz'ora il limite di tasso alcolico permesso dal codice stradale. Prima di mettersi alla guida, ad ogni modo, è meglio, spiega l’Accademia, verificare con un alcoltest il proprio stato.
Altro momento clou dell’evento è stata la presentazione, in anteprima mondiale, di sei grappe inedite realizzate dalle aziende socie dell’Accademia, grazie al lavoro di ricerca finanziato in parte dal Ministero delle Politiche agricole (in totale 500 mila euro stanziati). Questi i distillati: Segnana Pinot nero Fratelli Lunelli, UT Acquavite d'uva Muller Thurgau Frattina Fratelli Averna, Grappa di Brachetto Distillerie Francoli, Severa Imperatrice Grappa di Prosecco Carpenè Malvolti, Grappa Friulana Distillerie dei Dogi, Grappa Torbanera dieci anni di RoBerto Castagner Acquaviti
"Il mondo della grappa è fatto di aziende mediamente piccole, che custodiscono un patrimonio di sapere. Le dimensioni ridotte fanno si' che, solo attraverso il dialogo e l’unione, sia possibile affrontare il mercato in modo incisivo. Per questo è nata l?Accademia della Grappa e delle Acquaviti" Ha affermato il Presidente Roberto Castagner.
"Grazie ad una continua evoluzione la grappa è un prodotto sempre più moderno e vicino al mondo del vino. Per questo abbiamo voluto investire in ricerca, presentando e avviando il piano sulla grappa varietale, il più importante progetto sul prodotto mai finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole".
E se da un lato la qualità del prodotto ha un ruolo fondamentale, dall’altro bisogna anche saperlo proporre, non solo sul mercato nazionale, ma anche su quello estero.
l’export, infatti, è oggi ancora molto marginale. Dei trenta milioni di bottiglie prodotte solo il 10% è esportato. Di questa quota, il 60% è rappresentato dalla Germania, seguita dalla Svizzera, ma in molti paesi la grappa è ancora considerata un prodotto di bassa qualità . Fare sistema e fare cultura saranno le vie per permettere alla grappa di divenire un prodotto di successo internazionale
Se Carpenè Malvolti è da sempre regina del Prosecco, da oggi si candida a diventare anche imperatrice della Grappa. E Severa Imperatrice, è anche il nome che lo storico marchio di Conegliano ha scelto per battezzare il nuovo distillato di Prosecco che è stata presentato all’Hotel Cavalieri in occasione della manifestazione “Grappa: l’Accademia innova lo spirito italiano” organizzata dall’Accademia della Grappa .
Prodotta con Prosecco Glera dei colli di Conegliano e Valdobbiadene, la Grappa Severa Imperatrice Carpenè Malvolti è destinata a diventare un appuntamento unico per veri intenditori. Ideale da sola, come distillato da meditazione, si sposa alla perfezione con un cioccolato fondente ad alta percentuale di cacao o un buon sigaro, grazie al suo gusto complesso, caldo e persistente che trova sublimazione in un servizio a 16° in calici ampi a tulipano. Un colore giallo dorato carico accompagna il bouquet di aromi fruttati e floreali che si fondono con note più intense di tabacco e vaniglia.
Severa Imperatrice Carpenè Malvolti, viene distillata in alambicchi di rame e successivamente affinata per 18 mesi in barrique, sei dei quali in botti nuove di ciliegio e i restanti dodici in barrique vecchie e nuove di rovere di varia provenienza e media tostatura.
La prima degustazione ufficiale aperta al pubblico di Severa Imperatrice Carpenè Malvolti insieme agli altri distillati ha rappresentato uno degli eventi clou della giornata.