La strada della Stella sottile

Un onda di energia che attraverso lin, dei mondi sottili raggiungendo i mondi più remoti, attraversando pianeti e galassie, oltre ogni nostro pensiero.

Tocco dellimmensità che il creato mostra con le sue infinite possibilità esplorative.
Ampi spazi di vuoto alternato a stelle rarefatte, nate per donare lesperienza rarefatta, nei corpi chiamati grossolani.

Spazi senza fine, con soffi di luce.

Noi che sorvoliamo questa immensità, e ci rendiamo conto di quanto tutto questo è immenso.

Rientrati, nulla è più lo stesso.

Ora è il mondo del macro a mostrare la sua bellezza. Per questo la vista spirituale, modifica e mostra i loro corpi. Tanto piccini e pieni di vita. Capaci di attraversare luoghi che noi non consideriamo. Le loro leggi e le nostre leggi. La loro inconsapevolezza, le nostre paure condizionali.

Quanta sensibilità, e quanta comprensione.

Poi dincanto siamo oltre la cortina fitta e rarefatta, perché così vedranno i nostri occhi questo mondo. E tutto ci appare come un errore della nostra esistenza. Un incidente al quale lasciamo solo un piccolo e orgoglioso segno della nostra presenza, che presto sarà destinato a soccombere nelloblio del ricordo arginato.

Soffi di Esistenza, padroni del tempo, anime ovulo. E dopo il corpo. Grossolano e pieno di energia vitale. Animata da un impulso elettrico, che in modo costante viene generato da un elemento chiamato Anima.
Un sottilissimo filo, capace di fare passare lesistenza terrena. Fornendo tutte le informazioni utili alla vita.

Solo informazioni passiamo, eppure tutto è così reale e sentito.

Ma quanto è intensa questa informazione, e quanto siamo immersi in questo filo sottile che unisce il corpo fisico alla nostra sfera sottile chiamata anima?

Ed io, e Tu che stai leggendo, amanti di questo gioco, ci chiediamo il perché delle ingiustizie. Ma ci osserviamo e tocchiamo il nostro corpo, che ossessivamente lo maltrattiamo, quando non ci sentiamo amati.
Quando non ci piace cerchiamo un corpo esterno al quale trasferire lamore che vorremmo ricevere e dare al nostro corpo, tanto grossolano, ma tanto importante.

Lo amiamo questo corpo e poi inizia la consapevolezza, iniziando a nutrirlo del giusto amore. Fino a corteggiare le parti che lo compongono.

Allora inizia quella fase che chiamo corteggiamento : Mi accarezzo, mi sfioro, mi osservo.

E poi ancora mi guardo le mani, le braccia, le gambe, il ventre, il viso e, sfiorando ogni più piccola cellula, induciamo informazioni linfatiche, facendoci così attraversare da quel flusso chiamato «Energia Guaritrice» o, più comunemente, "Amore”.

Passano i secondi, passano i minuti e, in noi nasce il desiderio di esistere. Perché stiamo riorganizzando il nostro DNA. Con Amore.

Io Mi Amo. Io Ti Amo
Namastè Germoglio di Luce

Silvia Michela Carrassi

Di seguito un video scelto su youtube interessante.