La necessità della riapertura al culto di tutte le chiese

Da parecchi mesi mi giungono ogni giorno video, messaggi e testimonianze vocali che documentano la grande carognata fatta dai promotori del Nuovo Ordine Mondiale, con la complicità di parecchi politici corrotti e traditori dei loro Popoli, l’avvallo di organizzazioni internazionali compiacenti (quali l’OMS), l’assenso vergognoso di intere categorie come partiti, ordini dei medici, Università, mass media e, purtroppo, persino dei vescovi e del Papa in persona. Peggio di così… Da oltre un anno i vescovi sono quasi scomparsi dalla vita sociale: non parlano più, intervengono quasi solo per propalare paura, divieti, ordini di sottomissione e obbedienza cieca al Governo, i cui dettami incostituzionali sarebbero diventati all’improvviso più vincolanti degli stessi comandamenti. Il «Portate le mascherine e vaccinatevi, per l’amor di Dio!», sembra essere diventato l’essenza del #cattolicesimo.

Eh, no, così non può andare avanti! Le chiese non possono restare chiuse per colpa dei vescovi. Osservino e arrossiscano: non era mai successo nella storia della Chiesa, neppure ai tempi delle pestilenze, neppure durante la Rivoluzione Francese, che le chiese venissero chiuse per volontà dei vescovi, mai! E, allora, che sta loro succedendo? Hanno perso la fede? Stanno mostrando di credere più in un pseudo-vaccino e in una mascherina che in Dio onnipotente? Mi aspetto perciò che si ravvedano e, da metà o fine giugno, tutte le chiese siano riaperte al culto e alle S. Messe; e la finiscano, una buona volta, di raccontar bugie! Non è così, Eccellenze care, che date il buon esempio, tutt’altro: con la vostra pusillanimità state allontanando i fedeli dalla pratica cristiana!

don Floriano Pellegrini