OSSERVATORE ROMANO: DA BUSH PAROLE CHE “NON INVITANO A RICONCILIAZIONE”

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CITTÀ DEL VATICANO: SU LADYSILVIA: “Sembra ripetersi, in Iraq, il macabro rituale della pena di morte.

Ne è espressione in queste ore l’inquietante alternarsi di conferme e rinvii dell’esecuzione di Barzan Al Tikriti e di Awad Al Bander, coimputati di Saddam”: così oggi l’Osservatore Romano interviene nel dibattito suscitato a livello internazionale dall’impiccagione dell’ex-dittatore lo scorso 30 dicembre.

PatiboloSecondo una ricostruzione del quotidiano della Santa Sede " che cita fonti di stampa - all’alba di ieri i due sarebbero stati addirittura avviati al patibolo ma espletate le ultime procedure, compresa la firma del testamento, l’esecuzione sarebbe stata rinviata.

“Se questi particolari venissero confermati " si legge sull’edizione odierna del giornale - ci si troverebbe ancora una volta di fronte all’espressione di una disumana tracotanza, in aperta violazione dei fondamentali diritti della persona”.

A proposito del commento sull’esecuzione di Saddam Hussein del presidente statunitense George W. Bush " che dopo aver definito “equo” il processo contro l’ex-rais iracheno si è limitato a osservare che le procedure conclusive avrebbero potuto essere “più dignitose”, l’Osservatore Romano scrive ancora: “Sono parole che non sembrano utili a superare gli odi e i rancori che ancora dilaniano l’Iraq e che non invitano certo alla riconciliazione”. [CO]

FONTE: MISNA