VATICANO: SU LADYSILVIA: La Nunziatura Apostolica in Polonia comunica che Sua Eccellenza Mons. Stanislaw Wielgus, Arcivescovo Metropolita di Varsavia, nel giorno in cui era previsto l’ingresso nella basilica cattedrale, per dare inizio al suo ministero pastorale nella Chiesa di Varsavia, ha rassegnato a Sua Santità Benedetto XVI le dimissioni dall’ufficio canonico a norma del can. 401 -§ 2 del Codice di Diritto Canonico.
Il Santo Padre ha accettato le dimissioni dell’Arcivescovo Stanislaw Wielgus ed ha nominato Sua Eminenza il Card. Józef Glemp, Primate di Polonia, Amministratore Apostolico dell’Archidiocesi di Varsavia fino a nuovo provvedimento.
Varsavia, 7 gennaio 2007
+ Józef Kowalczyk
Nunzio Apostolico in Polonia


l’arcivescovo designato di Varsavia, mons. Stanislaw Wielgus, ha preso ''canonicamente in possesso l’arcidiocesi di Varsavia'' alle 16 e domenica prossima fara' l’ingresso ufficiale in cattedrale.
Lo annuncia la edizione polacca della Radio Vaticana, poco dopo la pubblicazione, in Polonia, di una dichiarazione dei vescovi che ammette che Wielgus collaboro' con la polizia segreta comunista. Sulla vicenda intanto la sala stampa vaticana non aggiunge nulla al comunicato pubblicato lo scorso 21 dicembre. La nota vaticana del 21 dicembre spiegava che ''La Santa Sede nel decidere la nomina del nuovo arcivescovo metropolita di Varsavia, ha preso in considerazione tutte le circostanze della sua vita, tra cui anche quelle riguardanti il suo passato. Cio' significa - proseguiva il testo - che il Santo Padre nutre verso monsignor Stanislaw Wielgus piena fiducia e, con piena consapevolezza, gli ha affidato la missione di pastore dell’arcidiocesi di Varsavia''. In Vaticano non si ritiene opportuno finora aggiungere altro a tale dichiarazione, anche dopo gli sviluppi di questa mattina in Polonia.
PAPA CONOSCE PASSATO DI MONS. WIELGUS, DICE VESCOVO
l’arcivescovo Stanislaw Wielgus ha informato il Papa ''sul suo passato e il Santo Padre lo ha nominato per la diocesi di Varsavia'' ha dichiarato mons. Slawoj Leszk Glodzieri giovedi' sera in una intervista per il canale televisivo privato Tvn24.
Glodz, arcivescovo della diocesi di Varsavia-Praga e gia' cappellano ufficiale dell’esercito ha criticato i giornalisti polacchi per aver anticipato le accuse della collaborazione di Wielgus con i servizi segreti polacchi di epoca comunista, mentre soltanto oggi la comissione storica del episcopato polacco ha dichiarato di aver trovato i documenti che confermano una tale collaborazione. Mons. Wielgus oggi in una dichiarazione ha ammesso di aver firmato prima di un viaggio all’estero nel 1978 un documento di collaborazione con i servizi di spionaggio ma ha anche ribadito di non aver denunciato nè aver fatto male a nessuno.
Tre giorni fa anche in una intervista per Gazeta Wyborcza Wielgus ha fatto capire che il Pontefice è stato tempo fa da lui stesso informato sulla sua attivita' nel passato.
FONTE: VATICANO / ANSA