Un altro ricorso al Tar

LE ELEZIONI A GIARDINI. Il 14 gennaio udienza in merito all’istanza presentata da Veroux

Messina: GIARDINI - Sulle elezioni delle cittadina giardinese pende anche un’altra causa presso la sezione del Tar di Catania.

Il candidato sindaco, Antonio Veroux, ha affermato che la questione relativa alle elezioni di Giardini potrebbe anche non esser risolta dalla sentenza del Cga. In effetti, l’avvocato Francesco Maugeri ha presentato istanza per fare valere le ragioni dell’unica lista valida presentata durante le recenti consultazioni.

Si potrebbe prospettare l’ipotesi di un rientro in grande stile proprio della compagine di Veroux. L’udienza è stata fissata, in questo caso, al Tar il 14 gennaio prossimo.

L’8 gennaio, si entrerà , in sede di Cga a Palermo, nel merito, invece, della richiesta di ribaltare la precedenza sentenza del Tar che ha annullato le elezioni. "In effetti l’unica lista giuridicamente valida è quella del mio gruppo - ha spiegato Veroux, - quelle ad essere maggiormente svantaggiate, dunque, sono le compagini che mi hanno sostenuto.

In quella istanza presentata chiederemo che a partecipare a nuove elezioni debbano essere solo quanti hanno effettuato correttamente le procedure. Voglio ricordare, inoltre che il 75% della popolazione si è espressa contro l’attuale amministrazione. Posso anche ricordare che nel 1988, quando sono stato eletto sindaco, le elezioni sono state annullate perché una lista minore presentò gli incartamenti con un ritardo di pochi minuti. Ho voluto precisare tale situazione anche per rispondere alle dichiarazioni effettuate dall’attuale maggioranza che ritengo siano state fuori luogo".

In effetti Veroux si fa forte delle motivazioni della sentenza del Tar di Catania, quella che, ribadiamo, annulla le elezioni, e che dal punto di vista squisitamente formale, ma non sostanziale, decreta vincitore solamente Veroux e non le altre tre liste che sono risultate non in regola.

A salvare la sigla "Intesa per il buon governo, Veroux sindaco" sarebbe stato il bollo della Provincia regionale che avrebbe garantito la unicità della raccolta delle firme presentate.
M.R. (lasiciliaweb.it)