È un oltraggio: proprio ora che molti governi stanno finalmente agendo contro il cambiamento climatico e per il pianeta, gigantesche aziende fossili gli stanno chiedendo miliardi di risarcimento.
Possono farlo per colpa di un trattato internazionale pressoché sconosciuto e obsoleto: il Trattato sulla Carta dell'energia.
Era stato pensato per incentivare gli investimenti, ma ora lo stanno usando per citare in giudizio i paesi che chiudono le centrali a carbone e le piattaforme petrolifere. Rischia di bloccare la transizione verso un'energia pulita al 100%. Queste compagnie sono già riuscite ad accaparrarsi più di 50 miliardi di dollari, soldi di tutti noi contribuenti, e sempre più governi rischiano di essere costretti a questo assurdo risarcimento.
L'Italia si è già ritirata dal trattato e altri governi, come Francia e Spagna, vogliono seguire il nostro esempio. Sosteniamoli con 1 milione di firme e incoraggiamo un compatto fronte comune nei negoziati chiave martedì prossimo. Questa è la nostra occasione per garantire che nessun governo sia denunciato per aver agito contro il cambiamento climatico.
Questa petizione comune è sostenuta da una coalizione di oltre 20 organizzazioni coordinate da CAN Europe.
Ultimi Articoli
Milano — I colori dei bambini per la pace a Milano Cortina 2026
Amazon sotto la lente del Garante Privacy — Telecamere, dati e diritti nei magazzini italiani
Ma il vishing è storia vera? Prefisso +34 e chiamate dall’estero — Attenti, la vostra voce può diventare un clone
Alexia torna a Città del Messico — confermata alla line-up di EDC Mexico 2026
Milano Cortina 2026 — Una rete diffusa di media centre porta i Giochi nel territorio
SOMBR — esce il singolo ''Homewrecker'' mentre parte il tour sold-out europeo con tappa a Milano
Fan Village Milano Cortina 2026 aprono al pubblico — dove e come partecipare
FORTE e CHIARA al Teatro Carcano di Milano
Sesto San Giovanni — La Fiamma Olimpica attraversa la città e accende la comunità