Milano : APPELLO DI CROCI - “Raccomandiamo ai cittadini milanesi e agli amministratori di condominio di non accendere gli impianti di riscaldamento fino a quando si manterranno le condizioni di clima mite di questi giorni. In questo modo si contribuisce alla riduzione delle emissioni e al risparmio energetico”.
Questo l’appello che l’assessore all’Ambiente Edoardo Croci rivolge ai milanesi e agli amministratori di condominio invitandoli a differire l’accensione degli impianti di riscaldamento, o comunque a limitarne al massimo l’orario di funzionamento, visto che nei prossimi giorni sono previste temperature miti sopra la media stagionale di alcuni gradi.
Il tempo si manterrà infatti bello fino a venerdì; per la giornata di sabato è previsto invece un aumento della nuvolosità con conseguente diminuzione delle massime e aumento delle minime e per domenica sono di nuovo previste schiarite.
Il Comune di Milano ha deciso di differire l’accensione dei propri impianti fino a che si manterranno le condizioni di bel tempo, ad esclusione di asili nido, scuole materne, case per anziani e ospedali.
L’accensione degli impianti di riscaldamento potrebbe portare anche all’adozione di provvedimenti sanzionatori: il dpr regionale prescrive infatti che la temperatura all’interno delle abitazioni non deve superare i 20° con un limite di tolleranza di 2° e l’accensione degli impianti con le attuali temperature esterne, porterebbe a un superamento del valore limite consentito dai termini di legge. Le sanzioni previste vanno dai 50 fino a 10.000 euro.
Oggi il principale responsabile delle emissioni di PM10 è il gasolio: il 31% della potenza termica istallata negli stabili è a gasolio e produce l’84% delle emissioni da impianti termici civili.
Per incentivare il passaggio a impianti termici meno inquinanti, il Comune ha stanziato 3.500.000 euro per l’assegnazione, tramite bando, di contributi per la trasformazione a gas naturale delle caldaie per riscaldamento e la sostituzione dei generatori di calore di età superiore a quindici anni (tutte le informazioni sono reperibili sul www.comune.milano.it/bandi).
Il Comune di Milano ha anche affidato ad A2A lo sviluppo di un progetto di miglioramento ambientale degli impianti termici comunali, mediante la conversione a gas naturale delle caldaie alimentate a gasolio (108 impianti per un totale di 5.600.000 litri/anno di gasolio) che saranno eliminate nei prossimi 4 anni. Dal 2003 al 2008 (periodo di validità dell’ultimo appalto calore), gli impianti comunali convertiti da gasolio a gas sono stati 101.
L’impegno del Comune per il controllo dell’efficienza degli impianti termici si concretizza anche con controlli e monitoraggi: nella stagione 2007/8 sono stati eseguiti 6586 controlli su impianti autonomi superiori a 35 kW e 4000 su impianti centralizzati dei condomini inferiori ai 35 kW.
A seguito delle verifiche sono stati avviati 900 provvedimenti, corrispondenti alle anomalie riscontrate, pari al 8,5% degli impianti controllati, che non risulta quindi conforme alle norme vigenti. Le richieste di controlli delle temperature da parte dei cittadini sono state 65; 5 gli impianti risultati non in regola e 4 le sanzioni avviate.
Si ricorda, inoltre, che in tutto il territorio comunale non sono più presenti nè impianti alimentati a carbone nè a olio combustibile.
Per quanto riguarda la stagione 2008/09 il Comune attuerà un sistema di controlli che prevede un numero minimo di ispezioni pari al 5% degli impianti di riscaldamento civile di potenza inferiore a 35 kW presenti sul territorio e al 15% degli impianti di potenza superiore o uguale a 35 kW così da verificare l’osservanza delle norme relative al contenimento energetico nell’esercizio e nell’attività di manutenzione.
Nella stagione 2008/9 il Comune effettuerà anche un numero minimo di 100 verifiche a campione - a cui si aggiungono quelle degli altri enti competenti - presso uffici, esercizi commerciali e luoghi pubblici per verificare il rispetto del limite della temperatura stabilito dalla legge a 20° (+2 di tolleranza). I controlli saranno eseguiti da tecnici specializzati, con il supporto operativo degli agenti del Nucleo Operativo Ambiente della Polizia Locale.
Infine è possibile richiedere un controllo della temperatura a casa propria al costo di 60 euro. Qualora l’ispezione accerti l’effettivo superamento dei valori massimi consentiti, il richiedente sarà esonerato dal pagamento e verrà applicata la sanzione amministrativa prevista a carico di chi ha la responsabilità dell’esercizio dell’impianto di riscaldamento (l’amministratore del condominio nel caso di impianti termici centralizzati). Per richiedere il controllo è necessario compilare il modulo scaricabile dal sito del Comune (cliccando la voce Ho bisogno di - controllo e manutenzione impianti termici), oppure rivolgersi al numero 02-88454334 del Servizio Energia del Comune.
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