Farmacista, mestiere a rischio

Alto tasso di rapine per la categoria. Roberto Soldà , Italia dei Valori: "Maggiore vigilanza per la sicurezza"

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Roma: Nelle farmacie è sempre più vivo il problema della sicurezza. I dati raccolti nel corso di un'indagine condotta dall’Ordine provinciale dei farmacisti non lasciano dubbi. Negli ultimi tre anni oltre il 60 per cento delle farmacie dislocate nella Capitale ha subito una o più rapine. Margherita Scalese, direttore dell’Ordine dei giornalisti della Provincia di Roma, rende pubblico il preoccupante dato. Roberto Soldà , segretario romano dell’Italia dei Valori, commenta la notizia riconoscendo la vulnerabilità della categoria.

"Le farmacie sono esercizi commerciali particolarmente soggetti ad atti di microdelinquenza", afferma Soldà . "I farmacisti - specifica il segretario romano dell’Italia dei Valori - sono suscettibili agli attacchi di balordi in cerca anche di pochi spiccioli. Il fatto che le farmacie vendono anche sostanze che possono attrarre i tossici aggrava le condizioni lavorative della categoria".

La percentuale delle rapine subite dalla farmacie negli ultimi tre anni cresce ulteriormente a Roma in quartieri come Tor Bella Monaca, Portuense e Tiburtino, raggiungendo cifre comprese tra il 70 e il 90 per cento. "Sono cifre elevatissime", commenta Roberto Soldà , collegando il fenomeno alla microcriminalità presente nei quartieri citati. Alla dichiarazione del comandante provinciale dei carabinieri Vittorio Tomasone, secondo cui le farmacie necessitano di un'azione di prevenzione mirata, Soldà risponde auspicando maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine.

Ufficio Stampa Segretario Romano Italia dei Valori
Roberto Soldà