Bra (CN): i carabinieri del NOE di Alessandria hanno deferito in stato di libertà un allevatore di suini per gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non, scarico di acque refleue industriali non autorizzato, violazione di numerose prescrizioni all’autorizzazione ambientale integrata e assenza certificato prevenzione incendi.
Corte De’ Cortesi (CR): i carabinieri del NOE di Brescia hanno deferito in stato di libertà due imprenditori operanti nel settore della produzione di conglomerati cementizi poichè ritenuti responsabili di gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non, realizzazione discarica abusiva ed impiego di personale non risultante da scritture obbligatorie. E’ stata sequestrata un’area adibita a discarica di 17mila mq sulla quale insistono 2mila mc circa di rifiuti nonchè un capannone industriale di circa 1.700 mq al cui interno vi sono ulteriori rifiuti. Il valore beni in sequestro ammonta a 550mila euro.
Casoria (NA): i carabinieri del NOE di Napoli hanno dato corso ad un decreto di perquisizione e sequestro con contestuale informazione di garanzia emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia per gestione illecita di rifiuti, miscelazione di rifiuti speciali pericolosi e non ed edificazione di immobili in assenza di permesso a costruire. Nell’occasione veniva posto sotto sequestro un autocarro adibito a trasporto rifiuti, due capannoni industriali per circa 1.250 mq ove venivano stoccati rifiuti metallici ed un piazzale di circa 1.500 mq su cui erano collocati cassoni scarrabili contenenti rifiuti metallici triturati. Il valore dei beni sequestrati ammonta a circa 4milioni di euro.
L’Aquila: nell’ambito di controlli effettuati a seguito del terremoto del 06 Aprile 2009 nella città dell’Aquila, i Carabinieri del Comando per la Tutela dell’Ambiente (NOE di Pescara, Roma, Ancona e Perugia), coadiuvati dal Comando Provinciale Carabinieri dell’Aquila, dal Nucleo Ispettorato del Lavoro Carabinieri dell’Aquila, da Ispettori della Direzione Provinciale del Lavoro dell’Aquila e dal Dipartimento Provinciale dell’ARTA dell’Aquila, hanno effettuato attività ispettiva relativa al “Ciclo del Cemento“, mirata a verificare la qualità del calcestruzzo ed al rispetto della normativa ambientale nella fase della produzione dello stesso. Sono stati controllati sette impianti presenti nella Provincia dell’Aquila ed eseguiti altrettanti campionamenti delle matrici ambientali e del calcestruzzo prodotto che sono stati consegnati al laboratorio chimico dell’Università dell’Aquila per le successive prove di resistenza. Al termine dell’attività ispettiva veniva denunciato in stato di libertà alla locale Autorità Giudiziaria il legale rappresentante di un impianto di produzione di calcestruzzo per il reato di “abbandono di rifiuti liquidi sul suolo“ costituiti da acque di lavaggio delle betoniere nonchè per “stoccaggio non autorizzato di rifiuti inerti“. Nella circostanza veniva sequestrata l’area interessata di circa 200 mq.
Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente
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