Berlusconi a Lampedusa: l’immigrazione un problema europeo

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Lampedusa: “Il piano annunciato è stato attuato, l’isola è stata svuotata“. Per il futuro, ha detto Berlusconi ci sarà “un immediato trasporto di quanti arriveranno nei siti approntati in Italia anche con l’intesa con le regioni“.

La ripartizione dei migranti tra le regioni sarà affrontata " ha annunciato il premier " nella prossima riunione della cabina di regia, mercoledì a Palazzo Chigi.

L’Italia fornirà alla Tunisia “aiuti concreti“ che consistono in 150 vetture fuoristrada, 4 motovedette per il controllo delle coste. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso della conferenza stampa tenuta in occasione della visita di oggi a Lampedusa ha ricordato che c’è “un accordo per mandare nostre navi appena fuori le acque territoriali per l’intercettazione delle imbarcazioni“. Il meccanismo, ha spiegato il premier, prevede che le nostre imbarcazioni avvertano la “marina tunisina che dovrebbe intervenire. Se questo non fosse possibile offriamo il nostro intervento con l’accompagnamento attraverso le nostre imbarcazioni al porto più vicino“.

“Lunedì avremo una risposta, cui l’Europa non potrà sottrarsi“. Ha aggiunto il Presidente del Consiglio, facendo riferimento al vertice in programma dei ministri degli Interni e degli Esteri. “Che l’Europa si sia impegnata a un intervento“ per i Paesi interessati dal flusso dei migranti “è stato già sancito nell’ultimo Consiglio europeo“.

L’immigrazione - ha ribadito Berlusconi - è un problema europeo, su questo principio c’è accordo tra tutti i Capi di Stato e di governo e il seguito di questi principi, sarà necessariamente un accordo anche per la ripartizione delle quote“.