Affile (RM) - Erano circa le 11,30 di ieri quando al citofono della Stazione Carabinieri di Affile ha suonato un cittadino che, ignaro della natura del pezzo di ferro che aveva ritrovato nel proprio orto mentre tagliava i cespugli, aveva deciso di chiedere ai militari di cosa si trattasse. Già dalle prime domande rivolte all’uomo, i Carabinieri avevano intuito che c’era qualcosa di strano: giusto il tempo di raggiungere la persona al portone d’ingresso alla caserma e i militari si sono trovati di fronte ad una bomba da mortaio da 81mm, di probabile produzione inglese, risalente alla seconda Guerra Mondiale.
I militari hanno immediatamente provveduto a isolare l’area allertando gli artificieri del Comando Provinciale di Roma che, giunti sul posto, hanno messo in sicurezza l’ordigno, trasportandolo in una zona sicura dove lo hanno fatto brillare.
L’ignaro cittadino ha realizzato solo in quel momento l’enorme rischio che aveva corso: la spoletta, infatti, era saltata rendendo instabile l’ordigno e il detonatore era ancora all’interno della bomba ed avrebbe potuto causarne l’esplosione.
Ultimi Articoli
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità
Carofiglio porta — Elogio dell'ignoranza e dell'errore — al Teatro Manzoni