Milano: sgominata baby gang composta da 20 rapinatori

De Corato; "con le Gang Latinos gli amici di Pisapia andavano a braccetto, sulla sicurezza ricette fantozziane” Il 23 maggio 2009 rifondazione, sinistra radicale e centri sociali sfilavano in corteo con i Latin Kings. E Penati nel 2007 firmava patti con i capi delle bande sudamericane.

Milano: "Ringrazio il questore Alessando Marangoni e gli agenti del Commissariato Mecenate per limportante operazione. Contro bullismo e gang giovanili Forze dellordine e Polizia Locale (solo lo scorso mese i vigili hanno sedato una maxi rissa tra bande contrapposte di giovani sudamericani, ecuadoregni e peruviani, scoppiata nella centralissima via Torino con 10 denunce) continuano a dare risposte di sicurezza grazie al controllo del territorio. Al contrario degli amici di Pisapia. Che il 23 maggio 2009 sfilavano con le gang dei Latin King. O di Penati che nel 2007 firmava tragicomici patti con i capi delle bande sudamericane, facendo arrivare dagli Usa niente meno che il capo mondiale dei Latin Kings credendo così di risolvere il problema degli scontri intestini. Siamo al livello di Totò che cerca di vendere la fontana di Trevi. E questi vorrebbero governare Milano?”.

Lo afferma il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato, che è candidato come secondo capolista per le Comunali a Milano nelle file del Pdl, dopo che il Commissariato Mecenate ha sgominato una baby gang di latinoamericani accusati di far parte di una banda dedita a rapine.

"La Procura – sottolinea De Corato – ha sottolineato come il fenomeno di bande giovanili riguardi in special modo gruppi di sudamericani. Baby compagnie che sono spesso una da palestra per entrare poi in vere e proprie organizzazioni delinquenziali come Latin Kings. O dei ‘Mara Salvatrucha 13 della quale lo scorso marzo sono stati arrestati il capo milanese e il suo braccio destro per tentato omicidio. E che fa la sinistra? Ci va a braccetto. Perché il 23 maggio 2009, nel 21esimo inutile corteo dellanno, cerano i Latin Kings, con il fazzoletto giallo al collo, a sfilare in bella compagnia con i Comunisti italiani, Rifondazione, sinistra critica, centri sociali, sindacati di base, rifugiati ‘di professione. Tutti gli amici di Pisapia, compreso quel Daniele Farina, anche lui al corteo, pluripregiudicato capo del Leoncavallo, che fa la campagna per il candidato sindaco del Pd”.

"Una liason - sottolinea De Corato – di lungo termine. Perché già nel 2007 Penati, quello che voleva creare a Milano una costellazione di villaggi rom (!), spendeva soldi per le gang criminali. E, tramite lassessore provinciale Irma Dioli, di Rifondazione Comunista, annunciava un bel patto con le gang. Una tregua in cambio dellabbandono di pratiche illegali. Inutile ricordare lesito di questa trovata. fantozziana. Dunque, ricapitolando, Pisapia vorrebbe fare sicurezza con i centri sociali e Farina, condannato perché girava con ordigni esplosivi. E pensando di contrastare le gang sudamericane firmando patti di non belligeranza. Suggerisco, sempre in chiave di maggiore sicurezza, di ripensare a una nuova collocazione della salamella tanto cara ai festival dellUnità. Sono convinto che pensandoci bene unidea possa saltare fuori”.