Roma: Nel bar di periferia della signora Checca acuni clienti abituali di varia estrazione sociale si vedono per il solito giro di carte ed il solito goccetto. Commentano tutto e tutti, deridendo gli altri avventori del bar finchè una sera ritengono di aver trovato l’espediente che consentirebbe loro di tornare a ''viverè'. È questa la trama dello spettacolo ''Al solito posto'', per la regia di Gennaro Di Do che sta andando in scena a Roma, al Teatro Tordinona, da ieri al 22 febbraio. Lo spettacolo di Franco Palumbo, Gabriella Rossini e Giulio De Nicolais è una commedia brillante in cui ogni personaggio insegue più di un obiettivo, pronto a mutare il proprio comportamento rispetto alle diverse situazioni.
Nel bar ''Al solito Posto'' che da il titolo alla commedia, si intrecciano le vite e le storie di diversi personaggi: donne e uomini di mezza eta', vittime dell’usura e dal futuro compromesso come Arturo (Gennaro Momo) Vanna (Gabriella Rossini) e Lucrezia (Ornella Guattari). Nel bar nasce anche la storia d'amore tra due giovani Romolo Monti (Manuel Ricco) e la bella giovane attrice Lori (Sara Pompili) attratta dalle luci della ribalta. Loro dei drammi della vita sanno poco, vivono di speranze e di grandi sogni, vanno alla ricerca del lavoro onesto e del grande ingaggio teatrale. Tra gli avventori dellesercizio immaginnario, situato in una borgata romana, anche il noto attore televisivo Vincenzo Bonanno (Il Commissario Montalbano)e cinematografico ("Pinocchio” di Benigni e "Bagheria” di Tornatore) nel ruolo dellesattore delle tasse ed Eugenio Cardinale, nei panni del mantenuto.
Lopera di prosa che resterà in scena a Roma fino al 22 febbraio, al teatro Tor di Nona, via degli Acquasparta 16, e che poi si sposterà ad Ostia nei prossimi mesi, probabilmente nel teatro Affabulazione, ha ricevuto, il Patrocinio dallAssessorato alle Attività Produttive al lavoro e al Litorale del Comune di Roma; ciò per premiare gli autori ed il regista i quali hanno inteso creare uno spettacolo teatrale ambientato proprio in un bar della periferia romana, costruendo, con sapiente mano, delle scrupolose tipizzazioni di caratteri di commercianti ed avventori tipici della Roma attuale, ottimamente rese dagli attori della compagnia, che nellarmonia dellinsieme, producono un risultato eccellente.