DANZA. AGLI ARCIMBOLDI VA IN SCENA “SHOCK”

Finazzer Flory: “Spettacolo anticonformista contro gli stereotipi del vivere quotidiano”

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Milano: “Declinare il contemporaneo, chiedersi cosa significhi conformismo anche in campo culturale, sospettare che vi siano ancora ideologie che si nascondono dietro i vizi e le virtù. Partendo da queste premesse, è nostro dovere sostenere quei progetti che hanno l’obiettivo di scardinare i pregiudizi e gli stereotipi di cui siamo vittime e su cui alcuni di noi fanno perverso business. E’ questo il senso di Shock”.

Lo ha detto questa mattina l’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory intervenendo alla presentazione dello spettacolo di danza “Shock”, in programma al Teatro degli Arcimboldi il 25 e il 26 aprile. Lo spettacolo, che è patrocinato dall’Assessorato alla Cultura e rappresenta una delle proposte per le Giornate della Danza 2009, è del regista Andrea Forte.

Il cast è composto da numerosi danzatori che si sono formati alla scuola di ballo del Teatro alla Scala e che interpreteranno melodie composte da Stefano Sanpietro. Ornella Vanoni canterà due brani, uno sulle musiche di Sanpietro, l’altro del maestro Alberto Soresina.

“Penso che si possano lasciare i peccati alle spalle " ha detto la Vanoni -. Certo, io ho peccato spesso di gola e di lussuria, ma non ho mai sofferto di invidia, d’avarizia e di superbia. La fede e la creatività sono oggi la mia forza”.

Un grande cervello, al centro del palco, rappresenta la cristallizzazione dei vizi capitali dell’uomo. Da questa struttura scenica usciranno i ballerini per interpretare i nove “quadri danzanti” dello spettacolo, nove perché ai sette peccati capitali (accidia, ira, invidia, superbia, lussuria, avarizia e gola), si aggiungono la paura e l’inganno. L’intervento della forza creativa li trasformerà in virtù.
Dopo la rappresentazione dei singoli vizi, Shock continua con tre danze corali dedicate alla morte, alla creatività e alla vita. Nove sono anche i “corti” ideati da Andrea Forte e Fabrizio Mantica e realizzati da Massimo Volta, che saranno proiettati nel foyer degli Arcimboldi.

Ma Shock supera i confini degli Arcimboldi ed entra nel tessuto urbano milanese. Dal 19 marzo, infatti, in largo La Foppa è allestito un grande cervello in ferro e vetroresina, simile a quello dello spettacolo, realizzato dall’artista milanese Davide Pazzaglia.

Biglietti: da 18 a 38 euro (+ prevendita)
previste riduzioni per gruppi, giovani ed anziani
Prevendita: Teatro Arcimboldi
Circuito online TicketOne ( www.ticketone.it )
Informazioni: tel. 02 64.11.42.212
www.teatroarcimboldi.it