Tornano gli stessi protagonisti che, con il proprio bagaglio di risvolti umani e vicende personali, intersecano le proprie esistenze con gli sviluppi dei casi di puntata e del giallo orizzontale. Azione, mistero e sentimenti sono gi ingredienti della fiction in sei puntate che ruota attorno alla figura del Commissario Federico Vivaldi (Lando Buzzanca), un poliziotto di stanza a Trieste dal carattere forte e risoluto che convive con i propri timori e pregiudizi nei confronti dell?omosessualità del figlio ed ancora innamorato della ex moglie Laura (Caterina Vertova) e fermamente intenzionato a riconquistarla. Anche il figlio Stefano (Giovanni Scifoni) è un poliziotto e i casi ai quali lavorano fianco a fianco sono spesso motivo di contrasto, poiché nelle indagini il carattere istintivo del Commissario Vivaldi si scontra con l?atteggiamento razionale del figlio. Vivaldi è un impulsivo con grandi capacità deduttive, ma in più ha l?esperienza. Può anche apparire a volte come un accentratore, ma in realtà riesce sempre a cogliere dai collaboratori e da suo figlio in primis, ciò che gli serve per risolvere il caso. Le inchieste - che vertono sui casi scottanti legati all?attualità come il traffico delle prostitute dell?est, l?eutanasia, le truffe alle assicurazioni - diventano un terreno di confronto umano e personale nel quale il Commissario Vivaldi, che convive con i propri timori e pregiudizi nei confronti dell?omosessualità del figlio, troverà la chiave per una reciproca conoscenza e comprensione. Ma la morte improvvisa e misteriosa del professor Sangermano, ordinario di Fisica teorica all?Università di Trieste, innescherà una serie di indagini che porteranno alla riapertura di un vecchio caso di rapimento che sembrava risolto e archiviato da molti anni, quello della giovane Irene Ferrer. Inaspettatamente, le investigazioni di Federico Vivaldi sulla morte del professor Sangermano prima e sul rapimento di Irene Ferrer poi - che costituiscono il filo conduttore della serie - andranno a minare quegli equilibri affettivi del Commissario che sembravano solidi e indissolubili: innanzitutto l?amicizia con Salvatore (Luigi Maria Burruano), collega poliziotto di una vita intera, il rapporto appena ricucito con la ex moglie Laura, che sembra improvvisamente sfuggire - attratta da Giulio Zorzi (Alberto Molinari), un affascinante gallerista - e quello sempre altalenante con il figlio Stefano e le sue problematiche. Lando Buzzanca esordì con questo personaggio di commissario all’antica, patriarcale e conservatore che durante un’indagine scopre l’omosessualità di suo figlio anch’egli poliziotto, nella miniserie intitolata MIO FIGLIO, che fu un grande successo nel gennaio 2005 e che aprì un interessante dibattito su alcuni argomenti importanti. A proposito del suo commissario, Buzzanca allora dichiarava: il mio personaggio, il commissario Federico Vivaldi, è un uomo pragmatico, conservatore ma pieno di ironia, e quando scopre che suo figlio è omosessuale riceve il classico pugno nello stomaco per una realtà che non vuole accettare. Lo aiuterà molto la sua ex moglie (Caterina Vertova) con cui ha mantenuto un rapporto profondo.
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