Scoperto appartamento-dormitorio per clandestini in via Aicardo

”Dieci cinesi in 65 metri quadri. Lavoro in nero in cambio dell’alloggio: denunciato il proprietario

Milano: “Un appartamento-dormitorio per clandestini è stato scoperto questa mattina in via Aicardo 10, zona sud di Milano, dal Nucleo Tutela Trasporto Pubblico della Polizia Municipale. Al momento del blitz sono stati trovati dieci cinesi, di età intorno ai 25 anni, di cui 4 clandestini, che dormivano in tre locali di complessivi 60 metri quadri, dotati di 12 posti letto. Sono in corso gli accertamenti dattiloscopici per verificare le posizioni di tutti i soggetti. Il proprietario, un cinese di 33 anni, ha dichiarato di aver concesso l’alloggio gratuitamente in cambio di prestazioni di lavoro in nero nel suo ristorante. E’ stato denunciato per favoreggiamento all’immigrazione clandestina”.

Lo comunica il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato. Il blitz è scattato questa mattina alle 8. Pessime le condizioni igienico sanitarie dell’alloggio riscontrate dai vigili, con letti disposti uno sopra l’altro e sporcizia diffusa.

“Appartamenti-dormitorio - spiega De Corato - affittati a cinesi clandestini stanno spuntando come funghi in città . Solo una settimana fa, la Polizia Municipale ne ha scoperto uno in via Paolo Sarpi dove 28 persone, di cui 11 irregolari, vivevano in 60 metri quadri. Proprio a Chinatown, ben sette appartamenti affittati a clandestini o utilizzati per sfruttamento della prostituzione, sono stati posti sotto sigillo: in via Fioravanti (ben due volte), via Alfieri, via Sarpi, via Lomazzo, via Balestrieri e in via Giordano Bruno”.

“I numerosi blitz della Polizia Municipale e delle Forze dell’ordine - aggiunge De Corato - confermano che si sta facendo un importante lavoro di contrasto al favoreggiamento della clandestinità , che ha contorni di sfruttamento e rischia di espandersi in molte aree della città . Non dimentichiamo, come ha detto recentemente il capo della Polizia Antonio Manganelli, che in certe aree del Paese, in particolare al Nord, la percentuale di clandestini che commettono reati arriva anche all’80%”.