Via Gallarate, nuovi alloggi ad alta qualità abitativa

Il Sindaco e gli assessori Simini e Verga hanno inaugurato uno stabile ERP Moratti: Riservata una quota a madri sole e giovani in difficoltà

Milano : VIA GALLARATE, NUOVI ALLOGGI AD ALTA QUALItà ABITATIVA. MORATTI: “ RISERVATA UNA QUOTA A MADRI SOLE E GIOVANI IN DIFFICOLtà”
“il 2 Dicembre scorso, è stato un bel giorno perché consegniamo 180 nuovi alloggi di alta qualità abitativa che potranno accogliere 500 persone. Quello di Gallarate è il primo progetto ultimato fra quelli previsti dalla prima edizione del concorso internazionale di edilizia residenziale “Abitare Milano”, promosso dal Comune per la progettazione urbanistica di alcuni quartieri della città ”. Lo ha detto il Sindaco Letizia Moratti intervenuta alla cerimonia di inaugurazione del complesso edilizio di via Gallarate.

“Si tratta, infatti, di un’iniziativa più ampia che mette insieme le migliori eccellenze progettuali per dare una risposta concreta a chi ha bisogno di casa nella nostra città . E’ un nuovo complesso residenziale che sicuramente arricchisce questo quartiere perché inserito in una rete di servizi che assicura asili nido, spazi per anziani e tanto verde. Un certo numero di alloggi - ha spiegato il Sindaco Moratti " sarà riservato alle madri sole con minori a carico e a giovani che escono da percorsi di recupero e di disagio, in modo da dare la certezza di poter affrontare la vita con più determinazione”.

Il Sindaco questa mattina ha inaugurato, insieme con gli assessori alle Infrastrutture e Lavori Pubblici Bruno Simini e alla Casa Gianni Verga, le nuove quattro palazzine di via Gallarate, consegnando simbolicamente le chiavi degli alloggi ad un rappresentante degli inquilini assegnatari. Erano presenti anche l’assessore regionale alla Casa e alle Opere Pubbliche Mario Scotti e il Presidente di Aler Milano Loris Zaffra.
I lavori per il nuovo quartiere abitativo situato tra via Appennini e via Gallarate sono cominciati nella primavera del 2006 e si sono conclusi recentemente nei tempi previsti. Gli edifici, inseriti in una nuova area a verde di circa 28mila mq, ospitano complessivamente 184 alloggi, un asilo nido per trenta bambini, un centro diurno per anziani, un bar, spazi per negozi e un centro socio culturale.

La maggior parte dei 184 alloggi di via Gallarate sono in via di assegnazione in locazione a canone sociale (quelli di edilizia popolare per i più bisognosi) e una percentuale rilevante, circa un terzo, vengono invece assegnati a canone moderato (quindi destinati a coloro che non hanno i requisiti per il canone sociale, ma non riescono ad accedere al mercato privato).
Tra gli alloggi a canone sociale, un certo numero è riservato ad alcune specifiche categorie:
- anziani soli e/o in coppia,
- persone sole con minori,
- famiglie di nuova formazione.

Alcune categorie, quali le madri sole e straniere con minori a carico e i minori non accompagnati che, divenuti maggiorenni, escono da percorsi di comunità o comunità leggera, rientrano in progetti abitativi specifici su segnalazione della Direzione Centrale Famiglia, Scuola e Politiche Sociali. Vi sono, infine, alloggi riservati ad operatori delle Forze dell’Ordine che da sempre hanno difficoltà ad accedere all’affitto e quindi necessitano di particolari agevolazioni.

E’ compreso un certo numero tra gli alloggi a canone moderato, per cui verrà organizzato un bando ad hoc affinchè possano risiedere nel quartiere cittadini che già abitano in prossimità (500 metri dallo stabile di via Gallarate) ma che al momento non possono più permettersi di risiedere in soluzioni abitative private a causa dei costi.

“E’ stato quasi un sogno per me, questa mattina, vedere inaugurato il complesso residenziale di via Gallarate. Ho avviato questo programma nel 2005 con grandi speranze e vederlo realizzato con un progetto e con materiali e attenzioni di così alta qualità , pur restando nei costi previsti, è davvero una grande soddisfazione " ha dichiarato l’assessore Verga.
“Queste sono le case ’per i poveri ma non da poveri’ a cui bisogna pensare. Si tratta di un piccolo quartiere autosufficiente e ben collegato dalla metropolitana in un’area che guarda all’Expo perché è nelle vicinanze del futuro sito espositivo. Non ci sono solo alloggi, ma si è anche bonificata un’area che era inquinata e i nuovi edifici teleriscaldati non porteranno alcun tipo di inquinamento. Come all’interno degli alloggi sono previsti i servizi per i disabili, quindi con un’attenzione rivolta a tutti, così l’intero sistema del verde e delle attrezzature per la ricreazione è al servizio anche del vicino quartiere e, quindi, aperto a tutti”.

“Oggi abbiamo inaugurato un parco di ben 28mila metri quadrati che, insieme con i quattro edifici che accolgono alloggi e servizi, riqualificherà un intero quartiere " ha dichiarato l’assessore Bruno Simini. “Un’opera importante per la città realizzata nel rispetto dei tempi e dei costi e con soluzioni tecniche, come l’allacciamento al teleriscaldamento, finalizzate a raggiungere il massimo del comfort e del risparmio energetico”.

“I lavori degli altri tre complessi abitativi, quelli di via Ovada, via Civitavecchia e via Senigallia, che fanno parte insieme a via Gallarate del progetto ’Abitare a Milano’ " ha reso noto Simini - sono in fase conclusiva: in primavera avremo pertanto altri 350 alloggi nuovi”.

SCHEDA LAVORI: ALL0GGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA - VIA GALLARATE

Il complesso residenziale pubblico di via Gallarate, insieme con quelli di via Civitavecchia, via Senigallia e via Ovada, che sono in fase di ultimazione, fa parte del più ampio progetto “Abitare a Milano”, finalizzato a risanare e trasformare quartieri di edilizia sociale in quartieri “polifunzionali” con spazi a scopo sociale, ricreativo, aggregativo e culturale. Complessivamente “Abitare a Milano” porterà alla realizzazione di oltre 800 alloggi.

Il nuovo quartiere, situato tra via Appennini e via Gallarate, si sviluppa in un’area di circa 33.800mq ed è organizzato in quattro nuclei che accolgono residenza e servizi al quartiere.
Gli edifici ospitano complessivamente 184 alloggi, di metratura variabile dai 50 ai 90 mq, che potranno accogliere fino a 503 persone, un asilo nido per trenta bambini, un centro diurno per anziani, un bar, spazi per negozi e un centro socio culturale. Tutti gli alloggi dispongono di cantine e parcheggi.

I quattro stabili sono immersi in un parco pubblico di 28.000 m-², con un prato pari 12.700 m-², alberi e aree destinate ai bambini, con speciali pavimentazioni in gomma. Sono state adottate soluzioni tecniche, apparecchiature e modalità costruttive finalizzate a raggiungere il massimo di risparmio energetico e la riduzione delle spese di manutenzione. Gli edifici sono allacciati al teleriscaldamento.

Le opere, che hanno avuto inizio nel 2006, a fine marzo, sono state concluse, nei tempi previsti, nel maggio 2009 e sono state collaudate lo scorso ottobre.
La spesa sostenuta ammonta a " 30.700.000,00, finanziati per l’85 per cento dal Comune di Milano e per la restante parte dalla Regione Lombardia.