Rifiuti Campania

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In merito alle notizie apparse in questi giorni su criticità legate alla gestione dei rifiuti in Campania, è necessario precisare che lattuale situazione di disagio è legata esclusivamente alle rivendicazioni del personale dei consorzi che, per protestare contro il mancato pagamento delle spettanze da parte dei Consorzi stessi, sta di fatto impedendo laccesso dei compattatori ai siti di trattamento dei rifiuti, con ripercussioni sulle attività di raccolta. In proposito è opportuno ricordare che in Campania, dopo la chiusura di unemergenza durata oltre 15 anni, ad oggi è attivo il termovalorizzatore di Acerra e cinque discariche, tutti impianti realizzati dalla Struttura del Sottosegretario allemergenza rifiuti che garantiscono quotidianamente lo smaltimento dei rifiuti prodotti in regione e che assicurano una capacità di conferimento residua di almeno altri quattro anni.

Alla luce delle criticità degli ultimi giorni, e pur non trattandosi di materia di competenza della protezione civile, si è svolta oggi una riunione presso la Prefettura di Napoli, a cui ha preso parte anche il Dipartimento della Protezione Civile, nel corso della quale è stato messo a punto, daccordo con tutte le amministrazioni interessate, un percorso amministrativo finalizzato ad assicurare nel più breve tempo possibile il pagamento delle retribuzioni maturate dagli operatori del settore dei rifiuti oggi in sciopero.

Appare poi frutto di una singolare coincidenza che tali notizie seguano linsistente campagna mediatica che ha riguardato la rimozione delle macerie a LAquila e che raramente ha dato spazio a quanto è stato realizzato in meno di un anno in favore della popolazione colpita dal terremoto. Interventi che, è bene ricordarlo, consentono ad oggi a 20.000 persone che hanno visto la propria abitazione distrutta dal sima di vivere negli appartamenti del progetto CASE o nelle villette di legno, il regolare svolgimento dellanno scolastico nelle scuole ristrutturate o ricostruite, oltre a una serie di altre iniziative che hanno portato innegabili benefici nelle zone colpite dal terremoto.

Nellinteresse di una corretta informazione, si ritiene utile specificare quanto sopra per sgomberare il campo da ogni eventuale strumentalizzazione, dal momento che, pur volendo credere nelle coincidenze, non si può ignorare che tanto in Abruzzo quanto in Campania ci si trova alla vigilia di un appuntamento elettorale che potrebbe indurre a trattare i temi legati alle emergenze in modo incompleto o volutamente parziale.