Ripa Ticinese, sgomberato Lab Zero

Nell’edificio comunale, dichiarato inagibile ben 7 anni fa, era stato arrestato Valerio Ferrandi responsabile dell’aggressione agli studenti della Statale

Milano: De Corato, “A 500 giorni dal Cox, si torna in stabili occupati da centri sociali. Azione di legalità non deve finire qui”.

“Finalmente si torna a intervenire in uno stabile occupato dai centri sociali. Ringrazio il Prefetto e il Questore per questa operazione che ha riportato legalità e sicurezza a Milano. Anche se si sono dovuti attendere ben 500 giorni dall’ultima volta che un centro sociale abusivo venisse sgomberato. Era il 22 gennaio 2009, giorno in cui ci fu l’intervento al Cox 18, poi vanificato dalla rioccupazione notturna”.

Così il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato sullo sgombero realizzato da Polizia di Stato e Carabinieri nello stabile di Ripa di Porta Ticinese 83, con appartamenti occupati da abusivi legati all’area anarco-insurrezionalista. La Polizia Locale era presente con 4 pattuglie.

“A gennaio 2010 " ricorda De Corato " , dopo che per l’ultimo inquilino regolare il Comune aveva trovato un’altra sistemazione e non rimanevano che abusivi legati all’area anarchica, avevo chiesto a Prefetto e Questore di sgomberare questo stabile, dichiarato inagibile e pericolante dal settore tecnico dell’Erp 7 anni fa. Naturalmente serviva una presenza massiccia delle Forze dell’ordine. Come il 13 novembre 2009, quando in quello stesso stabile erano dovuti intervenire in forze un centinaio di Carabinieri per arrestare Valerio Ferrandi, figlio di Mario ex terrorista di Prima Linea, accusato di rapina e lesioni nei confronti di alcuni studenti dell’Università Statale”.

“A Milano " conclude De Corato " ci sono diversi altri edifici pubblici e privati occupati abusivamente da decenni. L’azione pertanto non deve finire qui. Situazioni di degrado e fatiscenza come in via Crespi 10. Una palazzina di 5 piani, con 31 appartamenti occupati da circa 200 persone, in larga parte clandestini e abusivi, il cui sgombero è ostacolato dalla vicinanza del centro sociale T28 di via dei Transiti, pronto ad azioni di resistenza, nonchè dalla presenza di un inquilino legato a quel centro abusivo, impegnato a sobillare gli irregolari. Ma ricordo anche il circolo Malfattori e il Leoncavallo, mai sgomberati a causa dell’assenza della forza pubblica, con gli ufficiali giudiziari che anzichè operare sfratti continuano a notificare proroghe: 44 per il circolo di via Torricelli e 25 per via Watteau. E poi la Panetteria Okkupata di via Conte Rosso, abusiva da 18 anni e frequentato anche dai presunti brigatisti Manolo Morlacchi e Costantino Virgilio, recentemente arrestati”.