Cancelliere Merkel, sicurezza stradale, infermiere bulgare e export di armi

Primo discorso ufficiale del Cancelliere tedesco Angela Merkel nell’emiciclo di Strasburgo, all’inizio del suo mandato di presidente di turno dell’Unione europea (Ue). In evidenza, il suo profondo impegno nei valori europei, quali la "tolleranza" e la "diversitá", e la prioritá per una "roadmap" per avanzare in ambito costituzionale.

Pöttering e Merkel : SU LADYSILVIA: La giornata ha visto poi il dibattito degli eurodeputati sull’esportazione di armi, la sicurezza stradale e il caso della condanna a morte in Libia delle infermiere bulgare e del dottore palestinese, presunti colpevoli di aver infettato volontariamente bambini con l’HIV.

Merkel: più lavoro e crescita in Europa

Il Cancelliere Merkel ha aperto il suo intervento ricordando agli eurodeputati di aver passato i suoi primi 35 della vita fuori dall’Europa, nell’allora Germania dell’Est, anche se preferisce guardare questo "storico successo" interiormente. Riguardo alle prioritá del semestre di presidenza tedesco, ha sottolineato l’importanza della creazione di posti di lavoro e della crescita in Europa, quali obiettivi strategici dell’Agenda di Lisbona. In politica estera, rappresenteranno una prioritá la situazione in Kosovo, il Medio Oriente e il programma nucleare iraniano.

Le reazioni degli eurdeputati

I deputati hanno sottolineato nei loro interventi il carattere pro-europeo dell’intervento del Cancelliere tedesco. In particolare, il partito popolare europeo ha voluto evidenziare la necessitá per l’Europa di lavorare in maniera più efficiente, mentre il gruppo socialista ha affermato che la vera libertá puó arrivare solo dalla libertá da minacce sociali. Il gruppo liberale dell’ALDE ha insistito sulla necessitá di mercati più aperti per permettere un migliore approvvigionamento d'energia, mentre il gruppo dell’Unione europea delle nazioni (UEN) si è detto "allarmato" dall’accordo bilaterale fra paesi europei e la Russia. I Verdi, infine, hanno messo in guardia da progressi sulla Costituzione "a porte chiuse".

Nel pomeriggio, i deputati hanno dibattuto una relazione che mira e ridurre di 20.000 unitá l’anno la mortalitá stradale, sulla situazione delle infermiere e del dottore palestinese condannati alla pena capitale in Libia e sull’export di armi. Nella giornata odierna, avranno luogo le votazioni, la cui analisi verrá pubblicata a seguire nello spazio "servizio stampa" del nostro sito web. Vi ricordiamo, infine, che potrete seguire lo svolgimento dei dibattiti e del voto in plenaria, con un semplice click sul link sottostante.