A volte una vibratile emozione
sembra introdurmi al cospetto della perfezione,
racchiusa nello scrigno di vetro
di un’emozione.
Poi...
una sorta di arcano meccanismo della mente...
di espansione dei sensi e dei desideri...
mi ricaccia
sotto l’imponderabile linea di galleggiamento che separa la realtà terrena
dalle sortite aeree e immaginifiche del sogno,
e dipinge orizzonti sempre nuovi
e percorsi sempre più arditi e inconsueti
per le mie facoltà intellettive.
Ritornano il senso d’inadeguatezza
il vuoto
il dubbio
e ricomincia l’attesa
di una nuova
magica
illuminazione.
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore
Ultimi Articoli
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità
Carofiglio porta — Elogio dell'ignoranza e dell'errore — al Teatro Manzoni
Teatro per tutta la famiglia: “Inside and Out of Me 2” tra ironia e interazione
Dogliani celebra quindici anni di Festival della TV con “Dialoghi Coraggiosi”