Beve i celesti aromi

di Alfredo d’Ecclesia

Non voglio toglierti
la tua pacifica luce
mia adorata stella,
radiosa e lucente,
tra le sfere
più alte,
mia adorata
figlia del cielo
e della terra,
il tuo passaggio
crea incanto,
come se tutto il creato
si desse appuntamento.

Nella natura vi è
una forza
inesauribile
che non muore mai,
ci sono raggi
visibili e invisibili,
come quelli
che emanano
i tuoi occhi.
Se non avessi affrontato
la profondità
della notte,
e se non avessi
affrontato
la solitudine
avvolta di luce,
il mio cuore,
non si farebbe attraversare,
dai tuoi
celesti aromi.


Tratto dalla raccolta di poesie di Alfredo d’Ecclesia ? Poesie quasi amorose?